«Negozi del corso uccisi da due anni di cantiere»

27 Ottobre 2017

TERAMO. È stata ironica e paradossale che di più non si può la festa di compleanno celebrata ieri nel bel mezzo di corso San Giorgio dalle associazioni di categoria dei commercianti cittadini. Il...

TERAMO. È stata ironica e paradossale che di più non si può la festa di compleanno celebrata ieri nel bel mezzo di corso San Giorgio dalle associazioni di categoria dei commercianti cittadini. Il “festeggiato” – con tanto di torta e spumante – era infatti il secondo anniversario dell’inizio degli odiati lavori di riqualificazione del corso. Il fatto che questi siano in dirittura d’arrivo non tranquillizza, a quanto pare, gli esercenti. Antonio Topitti, il libraio diventato paladino anti-lavori, ha ribadito ieri: «Volevamo ricordare che non è che qui, in questi due anni, non è successo niente. A causa di questi benedetti lavori il commercio muore: sul corso ci sono ben dieci locali commerciali sfitti, anche d’importante metratura, e altri negozianti stanno per mollare. Peraltro non sappiamo ancora quando i lavori finiranno, mancano le luci e l’arredo e non credo che ce la faranno per la fine dell’anno».