Nei primi nove mesi dell’anno in novanta al centro “La fenice”
Sono i numeri a raccontare la violenza sulle donne e in famiglia. Nei primo nove mesi dell’anno al centro antiviolenza “La Fenice” di Teramo si sono rivolte novanta donne teramane e in 52 hanno...
Sono i numeri a raccontare la violenza sulle donne e in famiglia. Nei primo nove mesi dell’anno al centro antiviolenza “La Fenice” di Teramo si sono rivolte novanta donne teramane e in 52 hanno ricevuto servizi di supporto, che spaziano dall’assistenza legale a quella psicologica e sociale, fino ad arrivare all'accoglienza in una casa protetta.
Il centro antiviolenza è presente sul territorio provinciale con tre sportelli: nel capoluogo, a Martinsicuro e a Pineto. In otto anni di vita ha preso in carico quasi quattrocento donne che hanno chiesto aiuto. Tutto sfidando burocrazia e risorse sempre più esigue con la professionalità e la grande disponibilità di tutte le operatrici. Il centro “La Fenice", attivo dall'8 marzo del 2008, è un servizio finanziato dalla Regione e cofinanziato dalla Provincia. Dal 7 luglio del 2015 è gestito dall'associazione "On the road" di Martinsicuro.
A Teramo la sede si trova in via Trento e Trieste (numero di telefono 0861-029009) ed è aperta quattro volte a settimana. Da gennaio sono attivi due sportelli itineranti di accoglienza a Martinsicuro e Pineto. A Pineto la sede si trova in via Mazzini (numero di telefono 085-9493607), mentre quella di Martinsicuro si trova in via Battisti (numero telefonico 0861-762337). L'obiettivo è quello di fornire sempre assistenza alle donne vittime di violenza attraverso la presenza di assistenti sociali, psicologhe, psicoterapeute e consulenti legali.

