Nel bilancio 32 milioni di investimenti e aiuti Covid

18 Aprile 2021

MONTORIO. «Nuovi aiuti alle famiglie e investimenti per migliorare la qualità della vita. Grazie al grande lavoro fatto sul bilancio 2021 i cittadini vedranno la svolta». È il commento del sindaco...

MONTORIO. «Nuovi aiuti alle famiglie e investimenti per migliorare la qualità della vita. Grazie al grande lavoro fatto sul bilancio 2021 i cittadini vedranno la svolta». È il commento del sindaco Fabio Altitonante dopo l'approvazione del bilancio di previsione del Comune di Montorio. Sono previsti 32 milioni di investimenti che vedranno come priorità gli interventi sulle strutture pubbliche, nuove assunzioni, aiuti alle famiglie e alle persone più fragili.
«L’eredità ricevuta è pesante», ha spiegato Altitonante, «a partire dal prestito obbligazionario che pesa circa un milione di euro l’anno sulle casse comunali e che stiamo cercando di ridiscutere con la banca. Nonostante questo abbiamo avviato numerosi progetti come i nuovi giardinetti, la pista ciclabile, l’arredo urbano e proseguiremo con la riqualificazione dell’ex Pascal, la ristrutturazione dei campi sportivi, la messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico e la manutenzione delle strade e del lungofiume, la ricostruzione post-sisma delle scuole di Leognano, Collevecchio e Cusciano, la realizzazione di aree giochi e nuove assunzioni. Continueremo con le iniziative “Asili nido gratis” e “Bonus nuovi nati”, la mensa sarà gratuita per le famiglie in regola con i tributi ed estenderemo alle 16 l’orario del Centro diurno di Villa Brozzi. In accordo con la Asl e nell’ambito della Snai realizzeremo, inoltre, un centro radiologico per la prevenzione dei tumori di 1,2 milioni di euro con fondi del ministero e abbiamo inviato all’Inail il progetto per la nuova Rsa».
Sulle novità Altitonante ha evidenziato «l'introduzione di esenzioni sull’addizionale Irpef per redditi inferiori a 12.500 euro, Tari meno pesante, riduzioni per pubblici esercizi penalizzati dal Covid e l'inserimento di partite di giro come ente capofila dei servizi sociali». Infine il sindaco si è soffermato sul fondo dei crediti di dubbia esigibilità da circa 500mila euro: soldi bloccati, che si possono sbloccare subito per 100mila euro. (a.d.f.)
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