Nel nuovo piano spiaggia c’è la pesca con le bilance

Martinsicuro, l’amministrazione reintroduce lo storico sistema abolito sei anni fa Tra le novità anche la concessione di un tratto di arenile attrezzato per i cani
MARTINSICURO. L’amministrazione comunale di Martinsicuro sta preparando il nuovo piano spiaggia che dovrebbe essere portato in consiglio comunale entro fine anno, al massimo ad inizio 2020, in modo che sia operativo già dalla prossima stagione balneare. Tante le novità previste. Prima fra tutte il ripristino della pesca con le bilance nella scogliera dell’ultimo tratto del fiume Tronto. Si tratta di una rete che viene calata in acqua e fatta risalire grazie ad una corda: un sistema che rappresenta un pezzo della storia marinara della cittadina.
Sono passati sei anni dal maggio del 2013, allora il sindaco era Paolo Camaioni, da quando venne deciso di smantellare le circa 15 postazioni di questo tipo di pesca in quanto non vi erano autorizzazioni ma anche fruibilità e sicurezza dell’area. Ora questo tipo di pesca verrà ripristinato con tanto di regolamentazione e autorizzazioni. Altra novità prevista nel piano è la concessione per una spiaggia attrezzata ad ospitare cani che verrà messa a bando. Gli amministratori hanno preso spunto da quello che avviene sulla costa romagnola con una concessione per cani con tanto di box, giochi e doccia per gli animali. Questo porterebbe a smantellare le due Bau Beach, una sul litorale nord e l’altra nella zona centrale, ambedue a Martinsicuro. Possibili anche lo spostamenti di alcune concessioni da alcune zone dove il fenomeno dell’erosione ha creato molti danni.
Intanto, nei giorni scorsi al Pd locale è arrivata una nota proveniente dal Tar regionale riguardante l’annullamento del vecchio piano spiaggia. In occasione del piano approvato dalla giunta guidata da Paolo Camaioni nel 2015 l’allora gruppo di minoranza del Pd in forte opposizione al piano fece ricorso al tribunale amministrativo per chiederne l’annullamento. A distanza di quattro anni è arrivata la missiva del tribunale amministrativo che chiede se si intenda continuare l’iter. A giorni, dunque, il Pd dovrà decidere cosa fare anche se sembra inutile continuare nel ricorso visto che a breve sarà elaborato il nuovo strumento di utilizzo dei sei chilometri di arenile. Altra questione da decidere è quella dell’applicazione della tassa di soggiorno. Nella cittadina questa tassa non è stata ancora applicata ma ora se ne inizia a parlare, ma prima di prendere una decisione gli amministratori faranno degli incontri con gli operatori turistici locale . Altra questione importante per la prossima stagione balneare è quella del completamento della pista ciclabile nella zona centrale di Martinsicuro. Un progetto da circa un milione di euro già finanziato nel tratto dalla rotonda Las Palmas all’incrocio di via Silone, circa 300 metri nel centro del lungomare di Martinsicuro.
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