Nel nuovo piano traffico 885 posti a pagamento

27 Febbraio 2016

Perplessità di Micheli su quelli da introdurre a porta Melatina. Sarà eliminata l’area di sosta al teatro romano, ne sorgerà una libera vicino al vecchio stadio

TERAMO. Dopo mesi di indugi, è pronto ad arrivare in consiglio comunale il nuovo Piano urbano del traffico. Il documento consegna la nuova mappatura della sosta a pagamento e oltre all’introduzione dei nuovi sensi unici annunciati da tempo in circonvallazione Spalato (con conseguente inversione del senso di marcia in corso Porta Romana e via San Giuseppe) e in viale Cavour, prevede anche l’inversione di marcia in via Nazario Sauro. Una novità inaspettata per la centralissima via del centro storico, frutto della necessità di permettere una viabilità in uscita in virtù della chiusura di corso San Giorgio per i lavori di restyling. In questo modo, specie per i genitori dei bambini che frequentano la scuola San Giorgio, si potrà uscire da via Sauro con lo sbocco in via Oberdan.

I PARCHEGGI. Il piano redatto dallo studio Cera e presentato ieri in commissione dall’assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo individua 885 stalli a pagamento ridisegnati nei diversi quartieri del centro storico, a Madonna della Grazie e alla stazione ferroviaria. In base al piano economico della sosta, con cui si individuano quattro tipologie di tariffe, il Comune prevede di incassare all’anno 889mila euro. Di questa somma, gli utili per il Comune si aggirano intorno ai 550mila euro all’anno poiché dovranno essere detratte le spese per il noleggio dei parcometri, i palmari per la gestione delle sanzioni, la manutenzione della segnaletica e gli ausiliari del traffico. Il progetto dovrà ovviamente essere messo a gara, e contempla la proposta della Tercoop che concede 7-8 unità per la gestione dei parchimetri e il personale rimanente per le manutenzioni del verde e il decoro urbano. Tra gli stalli a pagamento una novità significativa è quella di piazza San Francesco dove il Put prevede 120 stalli dal costo di un euro l’ora. Il piano ridisegna anche la viabilità di quel tratto, con un doppio senso di circolazione su un’unica corsia traslata più a ridosso del ponte. L’aiuola che attualmente divide le due corsie servirà invece a separare la carreggiata dall’area degli stalli a pagamento adiacenti all’ex manicomio. Il piano abolisce invece gli stalli vicino al teatro romano nell’ottica di una riqualificazione del sito archeologico e individua un’area da 110 stalli liberi a ridosso del vecchio stadio comunale, frutto dell’introduzione del senso unico in circonvallazione Spalato. Un provvedimento, quest’ultimo, che a cascata prevede anche l’inversione del senso unico di marcia in via San Giuseppe per dare uno sbocco su Porta Romana dalla circonvallazione senza dover arrivare in via Savini.

TORNA LA ROTONDA. Il Put, tra le novità interessanti, vede ricomparire la rotonda tra circonvallazione Ragusa e ponte San Gabriele. Ricomparire perché una prima rotondina fu installata e smantellata nel giro di pochi giorni all’inizio dello scorso anno. L’esperimento fallì per via dell’imbuto in uscita che si creava da piazza Garibaldi. La corsia unica sia per il traffico verso il ponte che per quello verso la circonvallazione Ragusa aveva ovvie ripercussioni sul flusso veicolare in piazza Garibaldi. Il problema verrà risolto con la creazione di una doppia corsia, che verrà ricavata restringendo l’ampio marciapiedi che all’uscita da piazza Garibaldi si trova a destra verso circonvallazione Ragusa. In questo modo i flussi verranno separati e la rotonda avrà la sua funzionalità.

LE OSSERVAZIONI. Nessun dubbio è stato sollevato sull’introduzione del senso unico in viale Cavour: una scelta obbligata secondo il dirigente dell’ufficio traffico Pierluigi Manetta, anche per evitare di rinunciare al servizio di trasporto pubblico che serve il quartiere, in presenza di una carreggiata così stretta. Molte perplessità ha sollevato invece Raimondo Micheli sull’introduzione della sosta a pagamento a Porta Melatina. «Una decisione troppo drastica che va percorsa gradualmente», ha detto il consigliere di Fdi-An, che si è dichiarato scettico anche sull’inversione del senso unico in via San Giuseppe. Secondo lui aggraverà l’inquinamento in una zona altamente trafficata per via della scuola.

Marianna De Troia

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