Nel Pd di Alba scoppia il caso dei tesserati “abusivi”

27 Novembre 2014

ALBA. A pochi giorni dal rovente congresso del Pd di Alba Adriatica, convocato per il 14 dicembre, potrebbe scoppiare il caso delle tessere non valide a scombussolare gli equilibri. Secondo alcuni...

ALBA. A pochi giorni dal rovente congresso del Pd di Alba Adriatica, convocato per il 14 dicembre, potrebbe scoppiare il caso delle tessere non valide a scombussolare gli equilibri. Secondo alcuni esponenti del partito che al congresso sosterranno l’ex assessore Gabriele Viviani, una ventina di iscritti al partito non risiede né lavora nel comune di Alba Adriatica, come invece richiesto dallo statuto per avere la tessera. La vicenda potrebbe avere conseguenze clamorose per almeno due motivi. Il primo è che nella lista dei tesserati a rischio ci sarebbe anche uno dei due candidati alla guida del Pd albense, Giovanni Tomolati, esponente vicino all’area dell’ex sindaco Franchino Giovannelli e dell’attuale capogruppo Nicolino Colonnelli, e già da tempo indicato come sfidante diViviani.

Se a questa ventina di iscritti, inoltre, fosse tolta la possibilità di votare in occasione del congresso, la cosa potrebbe incidere nella conta finale, visto che le due aree di riferimento dei candidati sarebbero vicinissime tra loro per numero di sostenitori. (l.t.)

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