Nello stadio Bonolis nascerà il museo del calcio teramano

14 Aprile 2019

Presentata l’iniziativa promossa dal Club biancorosso Cantagalli concede gratis un locale di 350 metri quadri

TERAMO. Nascerà il museo del Teramo calcio. Un viaggio nel tempo attraverso l'ultracentenaria storia biancorossa che vedrà la luce in un locale di circa 350 metri quadri situato nello stadio Bonolis (di fronte al bar). A promuovere il progetto, presentato ieri alla sala polifunzionale della Provincia, è il Club Biancorosso Teramo in collaborazione con l'associazione Amici del calcio teramano. Il museo, tramite l'utilizzo di moderne tecnologie, guide multimediali e scenografiche ricostruzioni di contesti e percorsi tematici, vedrà l'esposizione permanente di cimeli storici, collezioni private e fotografie. Un'ampia sezione sarà dedicata alla curva Est, al Club Biancorosso e ai gruppi storici del tifo teramano. All'interno del locale, concesso in comodato d'uso gratuito dal gestore dello stadio Sabatino Cantagalli, ci saranno percorsi didattici riservati alle scuole e una sala conferenze per l'organizzazione di eventi culturali e convegni.
«La nascita di un museo è sempre stato il nostro sogno nel cassetto», ha detto il presidente del Club Biancorosso Giuseppe Bracalenti, «e contiamo di renderlo fattivo a medio-lungo termine. È impossibile pensare di riuscirci in pochi mesi, ma ci impegneremo per farlo nel più breve tempo possibile. Sarà subito operativo un comitato adibito alle varie fasi di realizzazione del museo. Ringrazio Cantagalli per averci concesso gratuitamente il locale. Questo è un progetto della città di Teramo. Invito pertanto gli appassionati a donare i loro cimeli e a metterli a disposizione di tutti».
Alla presentazione dell'iniziativa, sono intervenuti il sindaco Gianguido D'Alberto, lo storico Elso Simone Serpentini (vice presidente dell'associazione Amici del calcio teramano), il gestore dello stadio Sabatino Cantagalli e l'architetto Stefano Corona. Assente, invece, il presidente del Teramo Luciano Campitelli. «Sono fortunato ad essere sindaco in un momento del genere», ha detto D'Alberto, «e voglio fortemente che questo progetto si realizzi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA