Nereto, è scontro per la palestra

L’opposizione: «Lavori in grave ritardo». Laurenzi: «A breve l’inaugurazione»
NERETO. È ancora scontro senza esclusione di colpi sulle opere pubbliche tra l’opposizione e il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi. Il consigliere Matteo Settepanella lancia accuse all’amministrazione per la palestra. «Il 3 marzo 2023, il sindaco dichiarava di aver intercettato 858mila euro per la messa in sicurezza della struttura, che doveva essere riconsegnata prima a dicembre di quello stesso anno, poi a marzo 2024, poi ancora posticipata al 31 maggio 2024. È terminato l’anno scolastico e gli alunni delle nostre scuole non hanno avuto il piacere di metterci piede e le nostre associazioni sportive continuano a elemosinare spazi in paesi limitrofi più virtuosi del nostro. In campagna elettorale, al fine di guadagnarsi la fiducia degli elettori neretesi, la riapertura della palestra è stata uno dei punti principali del programma elettorale di Viviamo Nereto». Laurenzi affida a Facebook la sua risposta.
«Ci siamo quasi. Non ci sono più le impalcature e sono in via di ultimazione le sistemazioni interne. Grazie a questo doppio intervento di riqualificazione e messa in sicurezza sismica, finanziato da risorse ministeriali, la nostra storica palestra di via Verdi è più bella e soprattutto sicura, tornerà così nella piena fruibilità della scuola e delle nostre associazioni sportive. A brevissimo la data dell'inaugurazione. Il prossimo step sarà lavorare, insieme, alla costruzione di un palasport». (a.d.p.)

