Nereto, da Roma arriva tesoretto da 450mila euro

È un trasferimento dal fondo di solidarietà del ministero delle Finanze Laurenzi fronteggia le proteste dei genitori sugli aumenti del costo delle colonie
NERETO. Dal ministero dell’Economia e delle Finanze arrivano altri 450mila euro da spalmare nel bilancio corrente del Comune di Nereto. Al neo sindaco Daniele Laurenzi, dunque, giunge un altro gettito previsto nel bilancio anche se non ancora introitato.
Laurenzi può contare su un esercizio finanziario più corposo se si pensa che il trasferimento economico del fondo solidarietà del ministero delle Finanze costituisce quasi il 10 per cento dell’intero esercizio finanziario. Se è vero che l’ex sindaco Giuliano Di Flavio aveva lasciato due milioni di euro in disponibilità prima della caduta della sua amministrazione e che lo scorso autunno il Comune aveva introitato un altro milione e 300mila euro circa sempre dal dicastero, con l’arrivo di questi ulteriori 450mila si riuscirà a predisporre una programmazione con meno tagli. Vedremo ora, in realtà, come gli uffici finanziari riusciranno ad assecondare le urgenze dell’ente alla luce del fatto che il bilancio preventivo 2018 è stato approvato dal commissario prefettizio Alberto Di Gaetano senza criticità da segnalare.
Ma alla nuova amministrazione Laurenzi toccherà fronteggiare il caso dei servizi a domanda individuale che sono schizzati le cui tariffe sono schizzati alle stelle per decisione commissariale che non ha fatto altro che procedere agli adeguamenti previsti dalla legge e mai applicati considerando che il Comune, per anni, ha speso molto di più di quello che incassava. Per cui servizi mensa, scuolabus e colonie per bambini ed anziani sono molto più onerosi per i cittadini. Ed i genitori dei ragazzi polemizzano non poco per decisioni assunte prima dell’avvento della nuova amministrazione. La principale protesta riguarda il servizio colonie estive che diventa, per le tariffe applicate, proibitivo. In tanti sono costretti a rinunciare al servizio della colonia, piuttosto che a prevedere la possibilità di spostare i propri ragazzi in altri Comuni, previa disponibilità dei posti. Oppure a doversi organizzare diversamente visto che la colonia estiva permette ai genitori, in attesa delle ferie, di tenere occupati i ragazzi mezza giornata al mare. Molti genitori chiedono alla nuova amministrazione di mettere mano alla questione ma bisogna capire anche se, bilancio alla mano e tempi di stretti, possa o meno prevedersi una variazione di bilancio. Come pure se la legge consenta o meno margini di manovra in tal senso. Dal bilancio 2018, l’unica agevolazione inserita è un lieve calo della Tari che porta timidi benefici alle famiglie e qualcosa di più alle aziende. Per il resto, tariffe ed imposte sono rimaste invariate (ad eccezione, come detto, dei servizi a domanda individuale).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

