Nereto, due ponti sono a rischio

27 Agosto 2019

Uno è stato chiuso ma le auto passano lo stesso, l’altro ha avuto un cedimento

NERETO. Due ponti, un problema. A Nereto cedono le strutture che attraversano il torrente Vibrata e un suo affluente per il tempo, l’alluvione, l’erosione e la scarsa manutenzione. Il ponticello sul torrente che collega i territori di Nereto e Sant’Omero, nella zona produttiva, è chiuso dal 2012. Non c’è strada perché Regione e Genio Civile, cui compete la manutenzione, non hanno mai preso in considerazione la ristrutturazione e la messa in sicurezza del ponticello che collega i due Comuni. Il ponte è interdetto al traffico, ma solo formalmente perché, nonostante le ordinanze di divieto di transito, con la posa di barriere e transenne, in tanti passano ugualmente, incuranti del pericolo visto che, sul lato destro del ponticello, i parapetti non esistono più, per cui c’è il rischio di fare un volo di quattro metri precipitando nel letto del torrente Vibrata.
A preoccupare il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi è anche un altro ponte del paese, che collega anche in questo caso Nereto con Sant’Omero. E’ il ponticello su un affluente del Vibrata nella zona artigianale, quella che collega la zona dove esiste il distaccamento dei vigili del fuoco e che è attraversata dai mezzi pesanti. Il primo cittadino ha dovuto interdire alcuni punti perché l’asfalto ha ceduto generando un dislivello della sede stradale. Sembrerebbe, dalla prima ricognizione fatta dai vigili del fuoco, che i sostegni sottostanti la strada presentino problemi per cui occorrerà intervenire. «L’ufficio tecnico ha dato incarico ad un ingegnere per i rilievi e per stilare una relazione» spiega il sindaco, «e a quel punto capiremo cosa sarà necessario fare. Per i nostri due ponti voglio essere fiducioso anche pensando ad un sostegno della Regione».
Alex De Palo
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