Nereto, gli uffici sguarniti prima grana per Laurenzi

13 Giugno 2018

Il nuovo sindaco rischia di restare senza funzionario all’anagrafe e vigile urbano «Altri problemi urgenti sono manutenzioni e sicurezza sismica delle scuole» 

NERETO. Con il passaggio di consegne avvenuto lunedì pomeriggio con il commissario prefettizio, Alberto Di Gaetano, inizia l’era del neo eletto sindaco di Nereto Daniele Laurenzi. La fitta agenda di cose da fare impone al primo cittadino l’obbligo di non perdere tempo. In Comune sono molte le criticità che deve subito affrontare, a partire dagli uffici smembrati le cui figure a prestito o a scavalco sono a termine. La funzionaria che per alcune ore alla settimana ha gestito l’ufficio anagrafe dovrebbe tornare a Cellino Attanasio per cui Nereto resterebbe ancora una volta sprovvisto di questa figura. In scadenza anche il contratto dell’unico agente di polizia locale per cui bisogna valutare se esistono convenzioni con le graduatorie di altri Comuni da cui attingere personale in divisa, anche se il commissario prefettizio avrebbe proceduto alla proroga del vigile urbano a tempo determinato tutt’ora in servizio.
Altra esigenza improcrastinabile riguarda la manutenzione del territorio. «Il paese non è curato e ci sono sfalci da fare e pulizie da effettuare ma occorre, anche, vedere come intervenire sulla manutenzione delle strade», puntualizza il sindaco Laurenzi, «ho chiesto un incontro alla Provincia per capire se si occuperà dello sfalcio del verde che costeggia le strade provinciali che ricadono nel nostro territorio, piuttosto che per la vegetazione nelle rotonde. L’altra urgenza riguarda la conoscenza dei capitoli di bilancio relativi all’ex Romeo Menti e la situazione sulle condizioni delle scuole in termini di sicurezza sismica». Con l’ufficio tecnico e quello finanziario intreccerà un incontro anche per capire le risorse disponibili nell’immediato.
Il sindaco di Nereto, dunque, non vuole al momento buttarsi a capofitto su poltrone in giunta e deleghe ai consiglieri; argomento che conta, comunque, di affrontare a stretto giro. La sua riflessione al riguardo: «Prima della composizione dell’esecutivo, farò un incontro con tutti i miei consiglieri eletti per tutte le valutazioni del caso, tenendo bene a mente il principio delle preferenze. A questo criterio», conclude il sindaco Laurenzi, «associo anche quello delle competenze, che guideranno la scelta verso l’assegnazione degli incarichi anche ai consiglieri».
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