Nereto, i detenuti puliranno le aree verdi

Nuovo accordo tra la giunta e il carcere ascolano di Marino del Tronto per un progetto con i reclusi
NERETO. Sotto l’amministrazione Minora, nel 2013, i detenuti del carcere di Ascoli avevano collaborato con gli operai comunali a tenere puliti gli spazi verdi di Nereto. Era vice sindaco Daniele Laurenzi il quale, oggi, da primo cittadino ha predisposto la bozza con cui nuovamente chiederà la collaborazione dei detenuti per il decoro urbano.
La manutenzione sul territorio è spesso carente per mancanza del personale e va riconosciuto comunque l’impegno costante dei pochi operai che quotidianamente vivono queste difficoltà. Nel 2013 furono ripulite anche alcune vie del centro cittadino e non solo e furono raccolti diversi sacchi di spazzatura. Il Comune di Nereto, dunque, torna ad ospitare i detenuti del carcere ascolano i quali hanno dimostrato spirito di collaborazione ma soprattutto capacità nel portare avanti un importante servizio per la collettività a testimonianza di come la rieducazione passi anche attraverso attività socialmente utili. All’epoca, diedero buona prova inserendosi ed integrandosi con gli operai comunali nello svolgimento dei compiti ed ora, con la direzione della casa circondariale picena, si procederà al rinnovo del progetto. Le carte sono state predisposte come pure la giunta civica ha dato il proprio assenso alla bozza di protocollo d’intesa da sottoscrivere con la direzione del carcere. I tempi non sono stati ancora stabiliti ma gli atti ci sono e bisogna solo apporre le firme e dare il via al progetto. La riqualificazione di alcuni spazi, come la fonte vecchia di Nereto, il decoro urbano e la manutenzione del territorio sono alcuni elementi fondamentali del programma amministrativo del sindaco Laurenzi. (a.d.p.)
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