Nereto, il lavoro arriva con le vacanze

12 Novembre 2017

Agenzia vibratiana cerca duecento giovani da impiegare come animatori nei villaggi turistici per la prossima estate

NERETO. L’agenzia di animazione Alakatanga pronta ad assumere 200 animatori per la prossima estate. Inizia il reclutamento dei giovani per i lavori stagionali nelle strutture ricettive e nei villaggi turistici. La Alakatanga animation events, che ha sede a Nereto, è operativa nel settore dell'animazione turistica e intrattenimento in generale da ormai 15 anni. Forte dell'esperienza decennale nel settore dell'animazione turistica, l’agenzia riapre le selezioni per assumere animatori da inserire nei villaggi turistici partner dislocati nel centro-sud Italia, tra Abruzzo, Marche, Lazio, Molise e Puglia ed anche animatori per eventi e feste di compleanno nel Teramano. «Lavorare nel mondo dell'animazione, entrare a far parte di uno staff di professionisti del divertimento, diventare il protagonista in uno dei nostri villaggi, sarà un'avventura indimenticabile», afferma l’amministratrice Francesca Addarii. «Incontrare il sorriso di tante persone, mettere al servizio la tua professionalità, all'interno di uno staff giovane, in cui maturare esperienze irripetibili può rappresentare un’opportunità. Il turismo, in Italia, rappresenta una delle industrie più fiorenti. La professione di animatore turistico è fondamentale per la promozione e la qualità dei servizi legati al settore. Per la stagione prossima Alakatanga ha previsto l'assunzione di 200 animatori tra stagione estiva ed invernale a livello nazionale e feste ed eventi a livello locale tutto l'anno. Stiamo cercando ballerini, attori, sportivi, istruttori fitness, animatori mini club, maghi, performer ed altre figure da impiegare». I requisiti di base indispensabili per tutti sono avere già compiuto i 18 anni, essere cittadino italiano o delle Ue e, se extracomunitario, avere già un regolare permesso di soggiorno; avere una propensione ad instaurare con facilità rapporti interpersonali, avere una attitudine alla vita ed al lavoro di gruppo. Già, anche agli extracomunitari è aperta la possibilità di diventare animatori. Alakatanga, in questo senso, non si pone limiti di provenienza geografica né di colore della pelle. Ovviamente ben venga il possesso anche di alcuni requisiti come la conoscenza della lingua inglese e tedesca, il brevetto di bagnino di salvataggio, essere istruttore o praticante di fitness, zumba, kizomba e altro, aver frequentato corsi di teatro o far parte di compagnie teatrali, saper suonare uno strumento musicale, saper cantare e avere fatto corsi di danza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA