Nereto, la Tari diminuisce Scuolabus più costosi

Il commissario Di Gaetano vara un bilancio tecnico e fa scelte prudenti Stimato un gettito di appena 35mila euro di Bucalossi, destinato agli asfalti
NERETO. È un bilancio che di politico non ha praticamente nulla. Lo ha approvato “tecnicamente” il commissario prefettizio al Comune di Nereto Alberto Di Gaetano, che assomma i ruoli di sindaco, giunta e consiglio comunale. Quello varato dal massimo rappresentante dell’ente in questa fase è uno strumento finanziario prudente che andrà in eredità alla prossima amministrazione comunale che potrà apportare modifiche e variazioni.
La direttrice è stata comunque tracciata. Gli unici aumenti in termini tributari inseriti nel bilancio riguardano i ritocchi alle tariffe dei servizi a domanda individuale. In sintesi si tratta di lievi adeguamenti della tariffa per il servizio di trasporto scolastico previsti per raggiungere la copertura minima del servizio degli alunni che la legge fissa al 38%. Il costo del trasporto, secondo quanto è stato calcolato dagli uffici, è superiore alle entrate per cui si è resa necessaria la revisione degli importi. In compenso Di Gaetano ha apportato una leggera diminuzione alla Tari, che si tradurrebbe in un piccolo alleggerimento delle bollette a carico dei contribuenti. Sul bilancio pesano, comunque, i debiti a causa delle controversie ancora in atto. Quanto all’evasione fiscale, continua l’invio delle cartelle esattoriali per Imu e Tari per il quinquennio precedente. Se venissero incassate le somme previste sarebbe una bella boccata di ossigeno per il Comune, ma non sarà così per la solita differenza che passa tra accertato e riscosso. Quanto alle previsioni di entrata, l’ente ha stimato un possibile gettito di 35mila euro dalla Bucalossi destinato agli asfalti. Sono poca, anzi pochissima cosa per un territorio che di strade buone non ne ha praticamente una, se si eccettuano quelle sistemate dalla Provincia. Basta fare un giro nella zona industriale ed artigianale, oppure all’interno dell’area urbana, per comprendere il pietoso stato in cui versa la viabilità oramai da anni. L’altro grosso problema resta il personale e chi andrà al governo di Nereto dovrà riformare la squadra. Intanto, il commissario è riuscito a sbloccare la questione del responsabile dell’area finanziaria, attingendo alla graduatoria di un altro Comune. Per l’anagrafe e Stato civile l’amministrazione può contare su una figura proveniente da un altro ente per alcune ore alla settimana. Chi dopo il voto entrerà in Comune forse troverà una situazione migliore di come l’ha trovata Di Gaetano.
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