Nereto, truffata dall'uomo conosciuto su Facebook

24 Giugno 2016

Una professionista di 45 anni ha affidato al nuovo amico romano 52mila euro convinta che li investisse su fondi lussemburghesi ad alta redditività, mentre invece poco dopo il 64enne è sparito con i soldi

NERETO. Truffata di circa 52mila euro dalla persona che credeva esserle amico e con il quale aveva instaurato anche un rapporto che valicava la semplice l’amicizia. Vittima del raggiro è una donna di 45 anni che vive a Nereto anche se è originaria di un altro comune della vallata. La libera professionista aveva conosciuto l’uomo, L.S. 64 anni romano, attraverso facebook. Il popolare social era diventato il luogo dei loro iniziali colloqui, per poi passare allo scambio dei numeri di telefono fino a giungere alla conoscenza personale. Tra i due era nata un’amicizia fatta di scambi di parole e di apparenti sincere attenzioni. Uno stratagemma utile all’uomo che, evidentemente, aveva altri scopi: quello di impossessarsi degli averi della professionista. I toni intimi e confidenziali avevano assunto una piega tale da spingere la donna a fidarsi di quell’uomo dai modi gentili, garbati e intelligenti. Il 64enne ha trovato il momento propizio improvvisandosi esperto di investimenti finanziari. Le avrebbe proposto di investire i suoi risparmi in fondi di investimento lussemburghesi ad alta redditività. La 45enne ha accettato e, una volta in contanti, altre a mezzo bonifico bancario, gli ha consegnato la ragguardevole somma di 52mila euro. Le fiduciosa professionista ha atteso che l’amico esperto in investimenti provvedesse a far lievitare il capitale ma, dopo un po’ di tempo, ha avuto qualche sospetto. Per prima cosa ha chiesto che le venisse riconsegnata una parte dei soldi versati per fronteggiare una necessità. L’uomo, però, le avrebbe sconsigliato di disinvestire la somma (secondo quanto la stessa ha raccontato ai carabinieri della stazione di Nereto) per non perdere gli interessi nel frattempo maturati. Quando, poi, lei ha insistito perché i suoi risparmi venissero disinvestiti, l’uomo è sparito. Irrintracciabile al telefono o via facebook. A quel punto era chiara la truffa. La professionista vibratiana 45enne è andata dai carabinieri neretesi guidati dal luogotenente Amico Ventresca che hanno ricostruito il raggiro finendo per denunciare il 64enne laziale con l’accusa di truffa aggravata. Ora, spetterà alla magistratura teramana fare il suo corso e non è escluso che la donna possa agire tramite il proprio legale per congelare i beni patrimoniali dell’uomo che l’ha ingannata.

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