Nereto, è partita la petizione contro l’impianto Wash Italia

6 Novembre 2019

NERETO. La conferenza dei servizi che dirà la parola definitiva alla costruzione dell’impianto di depurazione di reflui industriali non pericolosi della Wash Italia di Nereto si riunirà il 14...

NERETO. La conferenza dei servizi che dirà la parola definitiva alla costruzione dell’impianto di depurazione di reflui industriali non pericolosi della Wash Italia di Nereto si riunirà il 14 novembre. Il Comune di Nereto presenterà le proprie osservazioni e relazioni tecniche e sarà il sindaco, Daniele Laurenzi, a presentarsi al tavolo. Nel frattempo, cresce la mobilitazione bipartisan in Comune ma anche del mondo associazionistico e di liberi cittadini che hanno tenuto assemblee in case private con la partecipazione anche di esponenti dell’amministrazione di Corropoli e cittadini di Sant’Omero. È partita la raccolta di firme che chiede lo stop alla costruzione dell’impianto per i timori legati alla salute pubblica e all’ambiente, visti gli scarichi che finirebbero nel torrente Vibrata e da questo nel mare. Nel frattempo, il tam tam social cresce tanto che è stato creato un profilo sponsorizzato su Facebook. Ieri i parlamentari Antonio Zennaro (M5S) e Stefania Pezzopane (Pd) hanno presentato un’interrogazione al ministero dell’Ambiente affinchè si interessi, anche per il tramite dell'Autorità di bacino, alla vicenda dell’impianto che la società Wash Italia ha richiesto di realizzare.(a.d.p.)