«Nessun accordo con Flocco per le esportazioni»
TERAMO. Non c’è alcun accordo scritto fra lo stilista-imprenditore Filippo Flocco e la Camera di commercio italiana in Qatar. Lo precisa Palma Libotte, che conferma «di aver incontrato brevemente in...
TERAMO. Non c’è alcun accordo scritto fra lo stilista-imprenditore Filippo Flocco e la Camera di commercio italiana in Qatar. Lo precisa Palma Libotte, che conferma «di aver incontrato brevemente in un meeting a Roma il signor Flocco» e che è stato «accennato ad una possibile missione imprenditoriale in Qatar con dettagli da concordare».
Ma Flocco, secondo Libotte, «ha travisato completamente i contenuti della riunione approfittando del nostro incontro informale per farsi pubblicità sul vostro territorio». Libotte, comunque annuncia che « siamo certamente disponibili a dialogare con le aziende abruzzesi ma con delle modalità strutturate, una visione realistica sulle possibilità di sviluppo in Qatar . Senza voler gettar fumo negli occhi nè far false promesse. Non abbiamo nessun accordo con il signor Flocco e non gli è stato conferito alcun mandato dal Qatar, e della società cui parla noi non siamo ovviamente coinvolti essendo un ente governativo». Da qui la smentita, a cui si associa anche lo chef Massimo Malantrucco, pure lui citato da Flocco nell’articolo pubblicato sul Centro di giovedì scorso, in cui appunto annunciava di aver raggiunto un’intesa per favore l’export di aziende italiane in Qatar.
Lo stesso Flocco – sotto alla foto scattata con Libotte e Malantrucco nell’incontro già citato e pubblicata anche sulla pagina Fb della Camera di commercio italiana in Qatar – si scusa «per aver usato parole e termini che risultano fuorvianti».

