«Nessun vantaggio economico dalla chiusura della sede Tua»
TERAMO. I gruppi di maggioranza del Comune di Teramo intervengono sulla prevista dismissione del deposito mezzi della Tua alla Cona nell'ambito del piano di razionalizzazione delle sedi operative...
TERAMO. I gruppi di maggioranza del Comune di Teramo intervengono sulla prevista dismissione del deposito mezzi della Tua alla Cona nell'ambito del piano di razionalizzazione delle sedi operative della società di trasporto. Lo fanno evidenziando come l'intervento non porterebbe alcun miglioramento, privando al contrario il capoluogo dell'ennesima sede di un servizio regionale.
«Il più recente capitolo della lenta, ma inesorabile spoliazione di attività, uffici ed enti regionali a danno del territorio di Teramo, nel più assordante silenzio di tutti», scrivono in una nota, « riguarda il deposito dei mezzi Tua, ex Arpa. Nel mese di luglio la società che gestisce il trasporto pubblico abruzzese ha visto pubblicato nel Bura il proprio “Piano programma 2019-2021”, all'interno del quale è facile rintracciare la previsione dell'accorpamento delle sedi aziendali di Teramo e Giulianova attraverso la vendita delle attuali sedi operative, per realizzare una nuova struttura». Questo, evidenziano i gruppi di maggioranza, nonostante l'assenza di vantaggi sia per la città che per i lavoratori e sopratutto senza alcun riscontro positivo sul piano economico, visto che le previsione di spesa per la realizzazione della nuova sede indicherebbe «un saldo negativo, al termine della realizzazione, di ben 700mila euro per una spesa vicina ai 4 milioni non coperta nemmeno al 70% dagli incassi previsti dall'alienazione delle due sedi». Una situazione a fronte della quale i capigruppo di maggioranza ribadiscono la necessità di tutelare i presidi territoriali: «Il Comune sarà sempre dalla parte della città e non potrà mai accettare soluzioni che non presentino chiare linee di sviluppo, conseguenti alle scelte che la Regione andrà ad adottare».(a.m.)

