«Nessuna manutenzione su quella scala»

La dirigente della ditta incaricata dei controlli al Globe Theatre: «Abbiamo fatto lavori, come richiesto, su altre due parti»
ROSETO. «Abbiamo lavorato sulla parte subito precedente e su quella successiva a quella crollata. Non ci era stato richiesto di lavorare anche su quella piastra. Per gli interventi che abbiamo fatto, invece, i collaudi sono tutti in regola». Sono le dichiarazioni rilasciate a La Repubblica da Marianna Devoto, manager della Devoto Design, la società che ha effettuato i controlli di manutenzione del Globe Theatre a maggio 2021 e che nel 2003 realizzò il teatro in tre mesi. Devoto, però, precisa che il loro non è stato l’ultimo intervento sulla struttura. «L’ultimo è stato effettuato a maggio», spiega la dirigente, «ma non lo abbiamo fatto noi». Insomma, un intreccio burocratico e operativo che potrebbe avere generato “lacune operative” e lasciata scoperta dalla manutenzione la piastra dove era agganciata la scala crollata. Chi doveva vigilare sui lavori di manutenzione? Chi doveva accertarsi della sicurezza della struttura? Cosa ha portato al crollo della piastra a cui era assicurata la scala? L’usura del legno o dei ganci, una loro errata installazione? Nel frattempo è partita l’inchiesta della Procura di Roma: gli accertamenti, coordinati dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo e dal suo sostituto Eugenio Albamonte procederanno in maniera spedita con l’audizione dei testimoni.
Al momento non ci sarebbero indagati, ma è evidente che già nelle prossime ore spunteranno i primi iscritti nel fascicolo sull’incidente di giovedì, nel quale sono rimasti feriti 11 studenti del liceo Saffo che al Globe Theatre avevano appena assistito a una rappresentazione del “Macbet”. Non è escluso che già nei prossimi giorni inoltre i magistrati, dopo aver acquisito le prime relazioni dei vigili del fuoco e degli ispettori della Asl, possano affidare una consulenza tecnica. È intenzione poi del Campidoglio, come annunciato dal sindaco Roberto Gualtieri, istituire una commissione tecnica affidata al capo di gabinetto Alberto Stancanelli, con l’obiettivo di verificare il rispetto degli obblighi della convenzione sottoscritta tra Roma capitale e il Teatro di Roma al fine di accertare eventuali responsabilità. L’inchiesta della magistratura romana e l’indagine attivata in Campidoglio, dunque, puntano a capire non solo cosa abbia determinato il collasso della scala, ma di chi è la responsabilità risalendo la linea delle mansioni in ordine ad affidamento dei lavori e competenze amministrative. Il Globe Theatre era stato voluto da Gigi Proietti nel 2003, e nel 2020 lì si è svolta la veglia funebre per l’attore scomparso a 80 anni. Ora è sotto sequestro e resterà chiuso a lungo.
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