Neve nell’entroterra, disagi limitati. Domani migliora

TERAMO. Colpo di coda dell’inverno nei comuni del Gran Sasso e della Laga dove la neve è arrivata ieri, soprattutto nel pomeriggio, a imbiancare i borghi deserti per le restrizioni governative. Più...
TERAMO. Colpo di coda dell’inverno nei comuni del Gran Sasso e della Laga dove la neve è arrivata ieri, soprattutto nel pomeriggio, a imbiancare i borghi deserti per le restrizioni governative. Più di trenta centimetri si sono registrati alle 19 a Prati di Tivo con alcuni ammassamenti sul versante del Corno Piccolo che sono stati fatti scoppiare grazie all’utilizzo degli Obelix, esploditori antivalanga di ultima generazione, installati un mese fa. Dai 15 ai 20 centimetri si sono registrati a Pietracamela, Crognaleto, Fano Adriano, Valle Castellana, Cortino e Rocca Santa Maria, mentre uno strato bianco al di sotto dei dieci centimetri si è posato nelle zone più alte dei comuni della Valle Siciliana. Non ci sono stati, però, disagi legati a energia elettrica e viabilità grazie alla messa in opera dei piani neve comunali e di quello provinciale, che hanno visto l’impiego di mezzi spazzaneve e spargisale anche in vista dell’intensificarsi delle precipitazioni nevose atteso per oggi. «Lavoriamo come se fossimo in una situazione di traffico normale», ha detto il consigliere provinciale delegato alla viabilità Lanfranco Cardinale, «quindi assoluta tranquilità per tutti quelli che sono costretti a mettersi in macchina, ma naturalmente sempre con catene a bordo o gomme termiche. Da ieri pomeriggio spargiamo sale e comunque la situazione dovrebbe migliorare già da giovedì». (a.d.fel.)

