Niente Cas ai marchigiani trasferiti in Abruzzo

9 Febbraio 2020

TERAMO. «Comuni di confine dimenticati» nella ridefinizione della concessione del Cas (Contributo di autonoma sistemazione). Lo denuncia il commissario di Forza Italia Marche, senatore Francesco...

TERAMO. «Comuni di confine dimenticati» nella ridefinizione della concessione del Cas (Contributo di autonoma sistemazione). Lo denuncia il commissario di Forza Italia Marche, senatore Francesco Battistoni, che ha presentato un'interrogazione al governo sulla questione. «Con l'ordinanza del capo dipartimento di Protezione Civile, il governo ha ridefinito la concessione del Cas destinato ai nuclei familiari per le quattro regioni colpite dal sisma. In questa ordinanza l'erogazione del contributo è stata vincolata alla permanenza delle famiglie all'interno della propria regione: ci si è dimenticati, però, dei comuni di confine. Ad esempio, nelle Marche, il comune di Maltignano ha più vicino il confine abruzzese rispetto alle cittadine marchigiane. Così molte famiglie, pur di non lasciare il centro gravitazionale nel proprio comune, hanno spostato la propria abitazione nel vicino Abruzzo. Queste famiglie oggi, interpretando in maniera restrittiva l'ordinanza», osserva il senatore, «non potrebbero usufruire del Cas, benché anche l'Abruzzo sia interessato dall'ordinanza. I primi cittadini di questi Comuni marchigiani hanno più volte sollecitato il governo su questo tema, ma non hanno mai ottenuto risposte».