Niente spostamento in centro, il mercato resta sul lungomare

18 Settembre 2020

Ambulanti soddisfatti ma criticano lo slittamento verso sud «Nella zona assegnataci a maggio facciamo meno affari»

ROSETO. Il mercato del giovedì a Roseto resterà sul lungomare. Dopo tanti annunci negli ultimi due anni per lo spostamento in centro l’amministrazione comunale ha deciso di mantenere l’attuale posizione che trova d’accordo gli ambulanti e garantisce anche più sicurezza.
Giuseppe Marcelli ha un banco di oggettistica e, come tanti altri, è stato sempre contrario allo spostamento in centro. «Non sono garantiti gli spazi, in particolare nelle vie interne», dice Marcelli, «alcuni di noi ci sono già stati nel passato e conosciamo tutte le difficoltà. Siamo soddisfatti che l’amministrazione, per il momento, ci abbia ripensato. Qui ora stiamo bene rivolti verso il mare, c’è anche più spazio per il passeggio». Un aspetto negativo che sottolinea Marcelli è la forte crisi che hanno attraversato molti ambulanti in questa stagione estiva, perché nel mese di agosto, nonostante la presenza di tanti turisti, rispetto allo scorso anno gli incassi si sono ridotti più del 50 per cento. «Se lo scorso anno riusciamo a guadagnare 200», spiega Marcelli, «quest’anno siamo arrivati a 80. Per noi è già dura perché facciamo fatica in condizioni normali, e quest’anno l’assenza di turisti stranieri a causa dell’emergenza Covid 19 ci ha tagliato le gambe. Chiediamo al Comune un aiuto, ad esempio di non farci pagare il suolo pubblico, o uno sconto su questa imposta». Da maggio, alla ripresa del mercato, c’è stato anche un cambio di disposizione dei banchi: non più rivolti verso ovest ma verso il mare, e inoltre i banchi si sono spostati verso sud, perché ora non partono più dalla rotonda nord com’è avvenuto per 8 anni, ma vanno da via Genzano fino a via Lago Nemi.
«Così abbiamo centrato due obiettivi», spiega l’assessore al commercio, Orazio Vannucci, «il primo è quello di garantire la sicurezza alla clientela ma anche ai commercianti perché c’è spazio per il passeggio e si può garantire così anche il distanziamento sociale, e poi il ripristino della viabilità sia verso nord sia verso sud, soprattutto per i mezzi di soccorso». Alcuni ambulanti però non sono pienamente d’accordo con questa disposizione, come spiega Enzo Castellabate che ha un banco di intimo. «Nel 2012 c’erano 83 bancarelle», evidenzia Castellabate, «ora 52. A sud c’è meno passeggio, e le bancarelle costrette a occupare quelle posizioni sono penalizzate». Dello stesso avviso Antonio Lamolinara, commerciante di tessuti e biancheria per la casa. «Io credo che per una mezza giornata», aggiunge Lamolinara, «se si dovesse ritornare alla posizione di prima, ovvero dalla rotonda nord in giù, non si creerebbero tanti problemi. La viabilità è comunque garantita sulla Statale 16. Vano bene i banchi rivolti verso il mare, ma se non tornassimo alla posizione precedente alcuni ambulanti potrebbero anche non venire più».
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