No ad alloggi ricavati in garage e scantinati

8 Novembre 2017

Il consiglio comunale boccia all’unanimità la legge regionale: «Non tiene conto del rischio alluvioni»

GIULIANOVA. Anche Giulianova ha detto no alla legge regionale 40 del 2017, quella che rendeva abitabili garage, scantinati e sottotetti scavalcando qualsiasi pianificazione urbanistica. Nell’ultimo consiglio comunale infatti, l’assise ha approvato all’unanimità dei presenti il blocco quasi totale dell'abitabilità di semi-interrati, sottoscala e affini, così come proposto dalla delibera presentata dalla consigliera comunale Margherita Trifoni del Movimento 5 Stelle. Trifoni commenta: «La maggioranza ha accolto le criticità che abbiamo messo in evidenza. E’ una vittoria del buon senso, da parte di tutti, a tutela della sicurezza, in un territorio martoriato come il nostro».
La legge regionale, che nel frattempo è stata impugnata dal Governo alla Corte costituzionale, prevede il recupero di vani accessori e locali del patrimonio edilizio esistente attraverso il cambio di destinazione d’uso. «Questa legge innanzitutto non tiene conto delle nostre condizioni geomorfologiche», ha detto l’assessore all’urbanistica Fabio Ruffini, «il nostro territorio, infatti, è totalmente esposto a fenomeni alluvionali perché confina con due fiumi». La legge era stata bocciata anche dalla commissione urbanistica comunale, che dopo attento esame aveva unanimemente escluso la sua applicabilità sul territorio comunale, a tutela della sicurezza della popolazione. «La legge 40/2017 avrebbe contrastato con le normative del piano regolatore alterandone significativamente gli standard urbanistici», aggiunge Ruffini, «infatti veniva data addirittura la possibilità di riconvertire i parcheggi interrati. Il risultato sarebbe stato un forte consumo del territorio con le auto costrette a parcheggiare in area pubblica. Non era quindi accettabile, anche perché le nostre politiche sono andate sempre nella direzione di consumo zero del suolo».
Mirella Lelli
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