No alla Asl unica, D’Alfonso verrà al direttivo provinciale Pd
No alla Asl unica regionale. Da Teramo si alzano più voci contrarie al progetto dell’assessore regionale salla sanità Silvio Paolucci, già presentato al ministero. Il no è tale che giovedì sera il...
No alla Asl unica regionale. Da Teramo si alzano più voci contrarie al progetto dell’assessore regionale salla sanità Silvio Paolucci, già presentato al ministero. Il no è tale che giovedì sera il governatore Luciano D’Alfonso parteciperà al coordinamento del Pd a Teramo. A portare il vessillo è il capogruppo del Pd in Regione Sandro Mariani. «Avere un solo direttore generale per tutto l’Abruzzo significa scollegare la sanità dal territorio: una sola persona, che firma 12mila delibere all’anno, come può recepire le istanze di un territorio così vasto e con differenti situazioni ed esigenze?», afferma con forza Mariani, che annuncia il voto contrario, quando la proposta arriverà in consiglio regionale. E, qualora la Asl unica dovesse passare, conseguente al voto contrario sarebbero le sue dimissioni. Anche il direttore generale della Asl, Roberto Fagnano ritiene che sia una scelta rischiosa: «Non si può fare di colpo, se si deve fare deve essere un processo finale composto da una serie di tappe che vanno avviate, come l’unificazione di procedure, appalti, contabilità. Altrimenti si rischia di avere un caos amministrativo: la speranza di avere una migliorare la governance viene vanificata dal caos che si avrebbe facendo un’interruzione drammatica della vita delle attuali Asl».

