Norme Covid violate e operai in nero: chiusa un’azienda

22 Gennaio 2022

ANCARANO. I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Teramo, congiuntamente ai colleghi della compagnia di Alba Adriatica, hanno effettuato controlli in una ditta di Ancarano rilevando una...

ANCARANO. I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Teramo, congiuntamente ai colleghi della compagnia di Alba Adriatica, hanno effettuato controlli in una ditta di Ancarano rilevando una serie di gravi violazioni sia delle norme anti-Covid che di quelle che regolano i rapporti di lavoro.
L’amministratore unico dell’azienda, che si occupa di imballaggi, è stato denunciato e sono state rilevate alcune violazioni di carattere penale inerenti gli obblighi del datore sulla comunicazione di lavoro, la mancata nomina del medico competente e la formazione di quattro lavoratori. Sono stati inoltre adottati i provvedimenti di sospensione amministrativa dell'attività imprenditoriale per aver impiegato tre lavoratori in nero su dieci, pari al 30% dei lavoratori presenti sul posto di lavoro al momento dell'accesso ispettivo, e per gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. È scattata la sospensione amministrativa dell'attività imprenditoriale per cinque giorni per gravissime violazioni al protocollo di sicurezza Covid-19 negli ambienti di lavoro. Elevate a carico della ditta due sanzioni amministrative, di cui una per le misure Covid e l’altra per la violazione sull’impiego delle certificazioni verdi (in tre lavoravano senza avere il Green pass e sono stati sanzionati anche individualmente). Complessivamente sono state elevate dai carabinieri sanzioni amministrative per un importo di 19mila e 600 euro e ammende per un importo di oltre 7mila e 300 euro. (a.d.p)
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