Notaresco al voto, Di Gianvittorio punge Di Bonaventura

NOTARESCO. Le dichiarazioni al Centro del sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura, che dopo due mandati non potrà ricandidarsi a primo cittadino e al momento non avalla la candidatura come suo...
NOTARESCO. Le dichiarazioni al Centro del sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura, che dopo due mandati non potrà ricandidarsi a primo cittadino e al momento non avalla la candidatura come suo successore di Toni Di Gianvittorio, hanno spinto quest’ultimo, ieri, a diffondere una nota in cui ufficializza che in primavera correrà per la poltrona di sindaco e scrive: «La giunta comunale uscente è al mio fianco e ha deciso di supportare la mia candidatura mettendoci di nuovo la faccia. Come in tutte le buone famiglie, in tutti questi anni non sono mancate divergenze d’opinioni e screzi, ma penso che i panni sporchi vadano lavati in famiglia e che non si debbano strumentalizzare tali avvenimenti. Allo stesso tempo sono dispiaciuto del fatto che, nell’ultima intervista rilasciata dal sindaco Di Bonaventura, sia emerso purtroppo che non abbia alcuna idea di quale dovrebbe essere per lui la Notaresco del futuro».
È evidente come ci sia tensione nella maggioranza di centrodestra che governa il paese e come si profili una spaccatura che, alle prossime comunali, potrebbe vedere schierato contro Di Gianvittorio un candidato sindaco sostenuto da Di Bonaventura. Il quale, nel frattempo, ha dichiarato: «Sto ascoltando il gruppo storico, a cui io appartengo, del compianto Valter Catarra. Appena avrò terminato l'operazione d'ascolto di chi è stato sempre con noi in tutte le competizioni elettorali, deciderò cosa fare». Insomma, uno spiraglio per Di Gianvittorio unico candidato d’area c’è ancora. Ma si fa più stretto ogni giorno che passa.(d.v.)

