Notaresco, botte e insulti alla convivente davanti al figlio: rinviato a giudizio

26 Gennaio 2018

Andrà a processo per i maltrattamenti alla convivente, picchiata e ingiuriata davanti al figlio piccolo: così ha deciso il gup Mauro Pacifico nel rinviare a giudizio un 28 residente a Notaresco. Il...

Andrà a processo per i maltrattamenti alla convivente, picchiata e ingiuriata davanti al figlio piccolo: così ha deciso il gup Mauro Pacifico nel rinviare a giudizio un 28 residente a Notaresco. Il processo inizierà il 6 aprile.
Secondo l’accusa della Procura in più occasioni l’uomo avrebbe maltrattato la donna «ponendo in essere abitualmente nei confronti di costei», si legge nel capo d’imputazione del pm Enrica Medori, «vessazioni di ordine fisico, morale e psicologico, consistite in particolare nell’ingiuriarla e nel percuoterla con schiaffi, tirandole i capelli ed in una occasione mordendola sul braccio,il tutto per futili motivi, alla presenza del loro figlio di minore età». Secondo la ricostruzione della Procura, inoltre, l’uomo in più occasioni avrebbe agito in stato di ubriachezza «inducendo così i parenti conviventi ad intervenire più volte in difesa della vittima allontanando provvisoriamente l’uomo dall’abitazione».
La donna nel procedimento si è costituita parte civile. L’inchiesta del pm Medori riguarda fatti che sarebbero avvenuti tra giugno e dicembre dello scorso anno. Le indagini sono scattate dopo la denuncia della donna che, stanca dei continui maltrattamenti, si è rivolta ai carabinieri per raccontare e denunciare.