Notaresco, il sindaco sollecita l’ordinanza sui rifiuti Cirsu

20 Febbraio 2018

NOTARESCO. Niente ordinanza, almeno per ora. I giorni passano ma non ci sono novità riguardanti la richiesta di rimozione dei rifiuti organici dai capannoni del Cirsu. Il sindaco di Notaresco Diego...

NOTARESCO. Niente ordinanza, almeno per ora. I giorni passano ma non ci sono novità riguardanti la richiesta di rimozione dei rifiuti organici dai capannoni del Cirsu. Il sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura nei giorni scorsi aveva ricevuto rassicurazioni dal servizio rifiuti della Regione, che gli avrebbe garantito che entro la metà della scorsa settimana sarebbe finalmente stato firmato il tanto agognato provvedimento. Sette giorni dopo, tutto continua a tacere. «Sulla stampa ho letto che avrebbero assicurato di pulire l’area entro venti giorni», dichiara il primo cittadino di Notaresco, «ne sono passati più della metà e ad oggi non c’è neanche l’ordinanza».
La Regione Abruzzo infatti lo scorso 7 febbraio aveva annunciato che avrebbe finalmente portato via i rifiuti ancora custoditi all'interno degli impianti del consorzio, dichiarato fallito nel settembre 2015. L’operazione costerebbe oltre un milione di euro, soldi che l’ente richiederebbe poi indietro al nuovo concessionario. Una volta ripuliti i capannoni si potrebbe procedere alla bonifica dell’area. Gli annunci al momento continuano a restare tali, senza trasformarsi in elementi concreti. Di Bonaventura però ritiene che non sia ancora il momento di lasciarsi prendere dallo sconforto, vuole provare a pensare positivo. «Nonostante tutto ho ancora fiducia che il lavoro di supporto», evidenzia il sindaco, «che stanno facendo le forze dell’ordine, a cominciare dal prefetto, possa portare a qualcosa di buono per i cittadini. Sono convinto che il loro essere insistenti ci porterà ad ottenere il risultato sperato ».
Piergiorgio Stacchiotti
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