Notaresco ospita il trofeo del Giro d’Italia Il sindaco: occasione economica importante

Il 104° Giro d’Italia partirà l’8 maggio da Torino e arriverà il 30 maggio a Milano dopo 3.450 chilometri suddivisi in 24 tappe. La città di Notaresco ospiterà la settima tappa della “Corsa Rosa”,...
Il 104° Giro d’Italia partirà l’8 maggio da Torino e arriverà il 30 maggio a Milano dopo 3.450 chilometri suddivisi in 24 tappe. La città di Notaresco ospiterà la settima tappa della “Corsa Rosa”, che partirà dalla cittadina teramana per arrivare a Termoli dopo 178 chilometri, venerdì 14 maggio.
«Una vetrina nazionale», si legge in una nota del sindaco Diego Di Bonaventura, « che la nostra amministrazione comunale ha fortemente voluto per la comunità, quale segno della voglia di ripartire, guardando ai valori del ciclismo che hanno fatto innamorare il grande pubblico: tenacia, impegno, attitudine a non mollare». E ieri il Trofeo del Giro d’Italia è arrivato a Notaresco (nella foto) dando il via al “Mese Rosa” che, dice ancora il sindaco, «riteniamo importate non solo per motivi sportivi ma anche economici e turistici. Perché nel periodo peggiore della storia, con la pandemia da Covid-19 a distruggere l’economia, il 14 maggio avremo oltre 1.800 persone, fra atleti e carovana, che sosteranno e alloggeranno a Notaresco, Castellalto, Morro D’Oro, Roseto e Pineto, creando economia reale e dando una boccata d’ossigeno ai tanti operatori che attendono soltanto di poter ripartire».
«Una vetrina nazionale», si legge in una nota del sindaco Diego Di Bonaventura, « che la nostra amministrazione comunale ha fortemente voluto per la comunità, quale segno della voglia di ripartire, guardando ai valori del ciclismo che hanno fatto innamorare il grande pubblico: tenacia, impegno, attitudine a non mollare». E ieri il Trofeo del Giro d’Italia è arrivato a Notaresco (nella foto) dando il via al “Mese Rosa” che, dice ancora il sindaco, «riteniamo importate non solo per motivi sportivi ma anche economici e turistici. Perché nel periodo peggiore della storia, con la pandemia da Covid-19 a distruggere l’economia, il 14 maggio avremo oltre 1.800 persone, fra atleti e carovana, che sosteranno e alloggeranno a Notaresco, Castellalto, Morro D’Oro, Roseto e Pineto, creando economia reale e dando una boccata d’ossigeno ai tanti operatori che attendono soltanto di poter ripartire».

