Notte dello shopping Anni ’50, in calo l’affluenza

GIULIANOVA. Presenze in calo, sabato sera, per la Notte dello shopping Anni ’50, anche se si parla comunque di 15mila visitatori per le vie del Lido. Diversi sono i fattori che hanno fatto registrare...
GIULIANOVA. Presenze in calo, sabato sera, per la Notte dello shopping Anni ’50, anche se si parla comunque di 15mila visitatori per le vie del Lido. Diversi sono i fattori che hanno fatto registrare il calo delle presenze, come la ripartenza di gran parte dei turisti. Il calo è stato anche un po’ fisiologico, essendo fine estate, ma gli organizzatori si sono detti comunque soddisfatti di come è andata la serata. «E’ vero, c’era meno gente rispetto alla prima Notte dello shopping», ha commentato Gianni Massi, presidente del comitato I love shopping, «ma siamo alla fine dell’estate, un po’ ce lo aspettavamo. Il Lido, in ogni caso, si è riempito di gente, rispetto agli altri giorni della settimana in cui non c’è niente. Anche i negozi hanno incassato meno, ma va bene così».
La Notte dello shopping, realizzata a luglio ha portato infatti un’affluenza record per le strade della città (gli organizzatori parlarono di circa 60mila presenze) e anche i negozi lavorarono tantissimo. C’è da ricordare, infatti, che le due notti dello shopping sono state interamente realizzate e autofinanziate dai commercianti del Lido (l’amministrazione comunale ha sovvenzionato con 3mila euro, tra disponibilità di palchi e corrente, entrambe le serate) e dunque onore al merito a chi, per lo meno, si è impegnato rischiando di tasca propria. Dopotutto, la prima notte dello shopping è stata l’evento clou dell’estate giuliese, che ha subito anche annullamenti di eventi come lo spettacolo del comico Maurizio Battista (erano stati venduti pochissimi biglietti in prevendita e l’organizzazione non se l’è sentita di rischiare). È vero anche che, prima di sabato scorso e dopo la prima Notte dello shopping, un altro grande evento ha caratterizzato la stagione estiva giuliese, ossia l’Aperistreet del 9 agosto al porto. Anche lì, migliaia di persone si sono riversate tra le banchine del porto. L’appuntamento dunque è per l’anno prossimo? Non si sa. «Vedremo», ha concluso Massi, «l’organizzazione è impegnativa, ci sarebbe bisogno di più collaborazione».
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

