Nove offerte per i servizi di accoglienza a 869 ospiti
TERAMO. La prefettura ha chiuso lo scorso 22 giugno il bando di gara per i servizi di accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ospitati nel territorio provinciale. Non...
TERAMO. La prefettura ha chiuso lo scorso 22 giugno il bando di gara per i servizi di accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ospitati nel territorio provinciale. Non si tratta, è il caso di chiarirlo subito, di nuovi arrivi, ma della gestione della quota di migranti già assegnata, in base a un piano nazionale, al nostro territorio. Le convenzioni in essere con gli operatori economici sono infatti scadute e in proroga e devono essere rinnovate, ovviamente con un termine (che è stato fissato al 31 dicembre 2018). La quota del piano Anci prevede che i 47 comuni teramani ospitino, ciascuno in base alla popolazione, complessivamente 1.045 migranti. I posti messi a bando sono però meno, e cioè 869. In questo momento i migranti ospiti nel Teramano sono un numero che tra arrivi e partenze fluttua di giorno in giorno ma si mantiene intorno ai mille della quota.
In prefettura sono arrivate nove offerte, cinque delle quali provenienti dalle stesse società che già gestivano i migranti in provincia. Le altre quattro provengono da soggetti che operano pure nella nostra provincia, sia sulla costa che nell’interno. In questa prima fase si aprono le buste e si fa un primo vaglio della documentazione. Successivamente la commissione di gara valuterà le offerte tecniche e infine saranno aperte le buste con le offerte economiche. Per l’aggiudicazione della gara si dovrà attendere ancora qualche giorno, probabilmente la metà della prossima settimana.
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