Nugnes: «Genitori, attenti ai figli di notte»

Il sindaco dopo l’ultimo episodio di vandalismo: «Pronto a chiamarli per far vedere cosa fanno i ragazzi per divertirsi»
ROSETO. Arrivano più controlli per la movida del fine settimana a Roseto, ma il sindaco Mario Nugnes lancia una provocazione ai genitori dopo gli ultimi atti di vandalismo avvenuti sabato scorso in via Garibaldi con vasi rotti. «Il sabato sera arriveremo a invitare i genitori all'una di notte in piazza della Libertà per far vedere loro cosa fanno i figli» dice Nugnes.
Un cittadino, Gian Luigi Passamonti, di recente ha postato sui social la foto di un vaso rotto chiamando in causa il primo cittadino e invitandolo a rafforzare ancor di più i controlli. «È l’ennesimo atto vandalico del sabato sera in via Garibaldi», scrive Passamonti, «i luoghi della movida rosetana si riducono ormai a due, massimo a 3. Forse il sindaco si deve un po’ aggiornare sugli orari dei giovani d'oggi, che escono all'una per rientrare all'alba, ed è proprio in quelle ore che, non proprio sobri, combinano i guai. Oggi purtroppo non esistono differenze tra grandi e piccole realtà. La maleducazione imperversa ovunque e la sorveglianza deve essere capillare e continuativa».
La scorsa settimana il sindaco, d'intesa con il comando dei vigili urbani, ha esteso fino all'una di notte i controlli dei vigili urbani il sabato sera (lo aveva chiesto nell'ultimo consiglio comunale anche il consigliere d'opposizione di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe), ma è già un grande sforzo vista la carenza dei vigili urbani a Roseto. «Questo è solo un primo passo», continua Nugnes, «è chiaro che ora abbiamo esteso i controlli, il sabato sera, fino all’una, ma nel futuro potremmo allungarli fino alle due o alle tre». In piazza della Libertà inoltre, come in via Latini e piazza Dante, ci sono le telecamere di videosorveglianza che potrebbero aiutare le forze dell’ordine nei controlli. «Io faccio pulire i cestini il sabato», aggiunge Nugnes, «ma poi alcuni ragazzi li riempiono tra il pomeriggio e la sera e, purtroppo, li buttano a terra. Non bastano solo i controlli. L’amministrazione cerca di fare la sua parte, ma anche gli educatori devono contribuire».
E Nugnes si riferisce ovviamente ai genitori, alle famiglie di questi ragazzi. «Molto deve partire da lì», spiega il sindaco, «per fortuna i vandali sono una minoranza ma fanno rumore. A breve, d’intesa con l’assessore al sociale Francesco Luciani, vorremmo far partire il Tavolo dei Genitori, che speriamo sia partecipato, per un confronto costante sulle problematiche dei giovani. Ci sono per fortuna tanti ragazzi che si divertono, com’è giusto che sia, senza però compiere atti vandalici».
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