Nuova asta per l’area baracche Il sindaco: «Necessario venderla»

Di Girolamo: «Dobbiamo ripianare il deficit 2015 altrimenti dovremo tagliare qualche servizio» Questa volta la vendita del terreno si farà a lotti. Le offerte devono essere presentate entro il 2 aprile
ROSETO. «Dobbiamo vendere il terreno delle baracche entro luglio, altrimenti saremo costretti a ripianare ciò che resta del deficit 2015, 1 milione 400mila euro, con fondi ordinari, sacrificando poi qualche settore». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo, che spera già nella vendita del terreno sul lungomare sud nell’asta pubblica prevista per mercoledì 3 aprile alle ore 12, un’asta sicuramente più appetibile, vista la divisione del terreno in due distinti lotti, estesi entrambi 2.080 metri quadrati: uno fronte mare (lotto A) con il prezzo a base d’asta di 1 milione 20mila euro; l’altro senza fronte mare (lotto B) a 850 mila euro. Le domande dovranno prevenire al Comune, anche mediante la consegna diretta, entro le ore 12 di martedì 2 aprile.
«Contiamo di venderlo con due aste al massimo», aggiunge Di Girolamo, «se non si dovesse riuscire in questa spero nella seconda che, eventualmente, faremo entro fine maggio. È fondamentale questa vendita perché, una volta ripianato totalmente il deficit, saremo liberi di investire i fondi per la manutenzione della città». C’è da ricordare che il Comune di Roseto sta provando a vendere quel terreno dal 27 settembre 2017, quando fu fatta la prima asta per la vendita a corpo, per la quale arrivò una sola offerta (della Cantagalli immobiliare di Teramo) ma fuori tempo massimo; poi altre due aste tra ottobre e novembre 2017, ma anche qui nulla di fatto, perché nella seconda l’offerta, sempre della Cantagalli immobiliare, arrivò la busta ma mancava di documentazione necessaria e la terza andò deserta.
Un anno fa l’allora assessore al bilancio Antonio Frattari, scomparso nel giugno scorso, rimodulò la proposta di vendita, ma altre due aste, una a gennaio 2018 e l’altra a febbraio 2018, andarono deserte. In tutte queste aste è stata proposta la vendita del terreno in toto, mentre ora c’è la possibilità di acquistarlo a lotti.
Per quanto riguarda poi il piano delle alienazioni 2019, contenuto nel bilancio di previsione 2019/2021, il Comune punta molto sulla vendita dell’ex mattatoio, del quale però si sta aspettando una nuova stima del valore dall’agenzia delle entrate. «Con la sua vendita», spiega il sindaco, «potremmo pensare di investire parte dei fondi nella manutenzione delle strade, per esempio sul lungomare nord e sud che versano in condizioni pessime da tempo. Ora le buche sono state tutte chiuse con l’asfalto, ma lì è necessario rifarlo completamente, per un lungomare degno di una città turistica. C'è anche il mercato coperto da vendere, anche se lì c’è l’idea di un project financing che permetterebbe di mantenere la vocazione originaria di mercato».
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