Nuova autostazione: da dicembre i lavori, sarà pronta nel 2023

L’annuncio di Giuliante e D’Annuntiis. Sono previsti 14 stalli e piste ciclopedonali, gli accessi all’area saranno regolati
TERAMO. L'autostazione di piazzale San Francesco avrà un volto del tutto nuovo entro l'estate 2023: a garantirlo sono stati il presidente della Tua Gianfranco Giuliante e il sottosegretario alla Regione Abruzzo Umberto D'Annuntiis che ieri mattina hanno illustrato progetto e tempistiche in una conferenza che si è svolta in Provincia.
All’incontro ha preso parte anche l'architetto responsabile del progetto Paolo Sportiello che ha spiegato le caratteristiche dell'opera, finanziata con 562mila euro di fondi Masterplan e che vede nella Tua il soggetto attuatore.
Quando i lavori saranno conclusi, l'area tornerà al Comune di Teramo che ne è proprietario e che ha approvato il progetto esecutivo qualche settimana fa. L'intervento vedrà una riqualificazione sostanziale dell'edificio che oggi ospita il bar, la sala d'attesa e i servizi: tutto verrà rinnovato per «far sì che diventi luogo accessibile, funzionale e accogliente per i viaggiatori», ha detto D'Annuntiis ricordando come la Regione stia intervenendo con riqualificazioni analoghe in altre quattro autostazioni d'Abruzzo per investimenti pari a 5 milioni di euro. Giuliante ha rassicurato sui tempi: «Stiamo definendo gli adempimenti amministrativi per giungere entro dicembre all'affidamento dei lavori che dovranno essere riconsegnati entro un anno. L'intervento permetterà di avere un'area funzionale, più ordinata sotto il profilo del traffico e delle soste, e più sicura con un sistema di accessi regolati e con telecamere di videosorveglianza», ha spiegato Giuliante. Gli stalli per gli autobus (Tua e privati) saranno 14 mentre i parcheggi per le auto «saranno ridotti al minimo, perché dobbiamo evitare la lunga sosta in un'area che è un terminal bus e come tale deve essere utilizzata. Massima attenzione per le persone diversamente abili, sia in termini di accessibilità ai servizi che di parcheggio» ha aggiunto il presidente.
Sportiello ha illustrato le caratteristiche principali dell'autostazione, che vanno dalla presenza di pannelli fotovoltaici all'assenza di barriere architettoniche, dalla collocazione di colonnine di ricarica per auto, bus e bici elettriche fino alla realizzazione di piste pedonali e ciclabili. Uno snodo moderno che «sarà decisamente più accogliente e fruibile per chi arriva a Teramo», ha concluso D'Annuntiis.
Ma la presenza del sottosegretario regionale in città per la presentazione del progetto ha suscitato qualche malumore. In particolare l'assessore comunale alla mobilità Maurizio Verna non ha gradito «lo spot politico che è venuto a fare in città su un progetto finanziato con fondi Masterplan dalla giunta D'Alfonso e che lo stesso D'Annuntiis contestò. La sua presenza a Teramo oggi ci sorprende. Per un attimo abbiamo sperato venisse a dirci di aver risolto gli annosi problemi legati al trasporto pubblico locale. E invece viene a prendersi meriti politici che non ha, convocando una conferenza stampa sull'autostazione senza neppure invitare il Comune proprietario dell'area», ha detto Verna.
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