Nuova autostazione, i lavori slittano alla prossima primavera

Bartolini (Italia Viva) interroga il Comune sui ritardi, l’assessore Verna spiega: «Sono stati causati dai vincoli ambientali che insistono sull’area, ma a giorni sarà pronto il progetto esecutivo»
TERAMO. A un anno esatto dalla firma della convenzione fra il Comune di Teramo e la Tua, l'azienda regionale dei trasporti, non c'è traccia dei lavori in piazzale San Francesco. A chiedere conto dello stallo dell'innovativo progetto è stato nei giorni scorsi il consigliere comunale di Italia Viva Flavio Bartolini, che sul tema ha interrogato l'assessore competente Maurizio Verna. Il consigliere si è detto preoccupato delle mancate notizie sulla realizzazione della nuova autostazione e dello stato in cui oggi versa il piazzale, fra soste selvagge e scarsi servizi per viaggiatori e pendolari.
Il progetto è stato finanziato con fondi Masterplan e il soggetto attuatore è la Tua. Nell'ottobre 2021 l'azienda ha stipulato una convenzione con il Comune di Teramo e stando a quanto annunciato in quella sede e all'esito di successive riunioni fra le parti coinvolte, i lavori sarebbero dovuti partire proprio in queste settimane. Ma l'iter si è fermato, o meglio ha subito dei rallentamenti che l'assessore Verna ha così motivato in consiglio comunale: «Ci sono state effettivamente delle lungaggini rispetto a quanto inizialmente previsto, dovute soprattutto a dei vincoli ambientali che insistono sull'area. I tecnici hanno svolto sopralluoghi e rilievi riscontrando delle criticità, ma ora gli ostacoli sembrano superati. Entro un paio di settimane dovremmo avere il progetto esecutivo che dovrà poi essere approvato dalla giunta. Subito dopo la Tua si occuperà dell'affidamento dei lavori che potrebbero cominciare in primavera», ha spiegato Verna.
Il progetto da oltre mezzo milione di euro prevede interventi che modificheranno completamente piazzale San Francesco rendendo l’area dell’autostazione più moderna, accogliente e funzionale: ci saranno nuove aree di sosta per i bus, corsie dedicate ai mezzi pubblici, ingresso e uscita dal piazzale in punti distinti e regolati da barriere automatiche e cancelli, recinzione perimetrale, impianto di videosorveglianza, 14 stalli per gli autobus. La struttura che attualmente ospita il bar, la sala d'attesa e i servizi igienici verrà ristrutturata e all'interno verrà collocata probabilmente anche l'edicola che attualmente si trova sul piazzale. L'area verde verrà conservata e saranno piantati degli alberi. Sono previste anche nuove pensiline, marciapiedi e zone destinate alla sosta breve di auto e mezzi privati.
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