Nuova rotonda, quattro giorni di disagi

Da oggi i lavori per la rotatoria davanti al “Promenade”, saranno chiusi ponte San Francesco e via San Marino
TERAMO. La rotonda che prenderà il posto del semaforo all'incrocio del "Promenade" sarà pronta entro fine luglio. All'installazione della struttura provvisoria, che comporterà una prima tranche di lavori da oggi a giovedì con la chiusura di ponte San Francesco e via San Marino, seguirà una fase di sperimentazione. Questa durerà circa venti giorni, durante i quali il Comune verificherà l'efficacia della struttura soprattutto per il transito dei mezzi pesanti.
«Non possiamo commettere errori», sottolinea l'assessore al traffico Franco Fracassa, «per cui è necessario verificare che nella rotatoria riescano a girare anche veicoli di grandi dimensioni tra i meno consueti per la viabilità urbana». Nelle prove, dunque, non saranno utilizzati solo bus e camion, ma anche autoarticolati, mezzi agricoli e rimorchi che potrebbero transitare in quel punto. Per questo, a detta dell'assessore, serviranno una ventina giorni prima di procedere con le opere in muratura e gli spartitraffico che daranno un assetto definitivo alla rotonda. Durante questa fase dell'intervento, che a conti fatti dovrebbe scattare poco prima di metà luglio, non sono previste limitazioni della viabilità. I lavori, stando alle previsioni dei tecnici comunali, potranno essere realizzati lasciando aperte al traffico tutte le strade che sfociano nell'incrocio, nonostante sia probabile un rallentamento della circolazione dovuto alla presenza del cantiere.
I disagi maggiori sono previsti tra oggi e giovedì, durante la fase di smantellamento del semaforo e del montaggio della struttura provvisoria che sarà formata da new jersey. Per i prossimi tre giorni, infatti, non saranno accessibili né ponte San Francesco né via San Marino. Il Comune ha deciso di far partire i lavori oggi, di domenica e dopo la chiusura delle scuole, proprio per attutire l'impatto del doppio sbarramento stradale. In via San Marino potranno accedere solo i mezzi di soccorso e i residenti, con l'eccezione di una corsia riservata a chi deve raggiungere la farmacia Di Pierro che si affaccia sull'incrocio. Il ponte, invece, resterà completamente bloccato e i bus in uscita dal capolinea di piazzale San Francesco dovranno imboccare circonvallazione Ragusa e proseguire su ponte San Ferdinando e via Fonte Regina. In quel punto sarà disattivato il semaforo, che funzionerà solo in modalità lampeggiante, per rendere più scorrevole il traffico su via Flaiani che dovrà drenare i flussi diretti o provenienti da Villa Mosca. La circolazione, infatti, non sarà interrotta lungo l'asse formato da via De Gasperi e via Po. Lo “stradone” rimarrà percorribile in entrambi i sensi di marcia, anche se per esigenze di cantiere potrebbe essere istituito un senso unico alternato con l'attivazione di un semaforo mobile in corrispondenza dell'incrocio del “Promenade”. All'intervento preliminare per l'istallazione della rotonda sarà associata anche la sostituzione di un tratto della vecchia condotta idrica del Ruzzo che attraversa la zona.
Per lasciare spazio alla nuova struttura verranno tagliati nei prossimi giorni anche due dei tre pini che attualmente si trovano in corrispondenza di ponte San Francesco e dell'imbocco di via San Marino. L'amministrazione, però, li ha già fatti sostituire con sei alberi piantati venerdì nell'aiuola a ridosso dell'incrocio. Nei pressi della rotatoria saranno allestiti passaggi pedonali rialzati che a settembre, nel periodo di riapertura delle scuole, verranno presidiati dai vigili urbani per evitare che gli studenti attraversino al centro della rotatoria bloccando il traffico. Completato quest'intervento l'amministrazione si concentrerà sul progetto per l'eliminazione del semaforo all'incrocio tra via Po e via Flaiani.
Gennaro Della Monica
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