Nuova scogliera nella costa nord: ora si sblocca l’iter della Regione

Il progetto definitivo ed esecutivo dell’atteso intervento da 900mila euro affidato a un pool di tecnici È corsa contro il tempo: i fondi devono essere spesi entro aprile oppure si corre il rischio di perderli
PINETO. Si sblocca la pratica della Regione per la realizzazione della tanto attesa scogliera soffolta anti-mareggiate davanti alla costa nord di Pineto, a Villa Ardente.
Nei giorni scorsi, infatti, il commissario Giancarlo Misantoni, dirigente del genio civile regionale che è stazione appaltante dell’opera, ha affidato la progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento a un gruppo di tecnici marchigiani che ha offerto il 30% di ribasso rispetto alla base fissata per poco più di 99mila euro. L’aggiudicazione è stata effettuata comunque tramite procedura di affidamento diretto «per motivate ragioni indotte dalla necessità di addivenire alla progettazione esecutiva nel più breve tempo possibile», come si legge nella determina. Con il progetto esecutivo si potrà quindi avviare la gara d’appalto. Si tratta di una corsa contro il tempo: il nuovo finanziamento, legato ai fondi della protezione civile per i danni delle devastanti mareggiate del novembre 2019, deve essere speso entro aprile 2022, come spiega la delibera regionale dell’aprile scorso con cui sono state ripartite le somme a disposizione.
L’atteso intervento anti-erosione e mareggiate, che ufficialmente prende il nome di “Completamento opere di difesa” ha infatti già visto revocare un finanziamento nel suo travagliato iter burocratico, finito più volte nelle polemiche. Attesa da tanti anni mentre la spiaggia davanti alla pineta Catucci si assottigliava, l’opera ha subito anche la sostituzione della sua titolarità: dopo la predisposizione del progetto da parte del Comune, la Regione ha avocato a sé i lavori, nominando anche un commissario.
Nei giorni scorsi il dibattito si è riacceso nuovamente sulla questione, con il vicesindaco e assessore comunale al demanio Alberto Dell’Orletta che lamentava gli ennesimi ritardi. La risposta del genio civile regionale è arrivata dopo una decina di giorni: il 20 settembre è partita la pratica di affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, due giorni dopo è stata completata.
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