Nuova scuola, cantiere bloccato: «Trovata acqua durante gli scavi»

L’imprevisto impone la modifica del progetto per rafforzare il sistema di impermeabilizzazione L’assessore Martella: «I tecnici sono al lavoro, entro pochi giorni avremo tutta la documentazione»
PINETO. Si fermano i lavori per la costruzione del polo scolastico dell’infanzia nel quartiere di Borgo Santa Maria a Pineto. Il cantiere era stato aperto lo scorso anno: dopo la recinzione del sito e lo spostamento di diverse piante di ulivo secolari era iniziato un corposo sbancamento di terreno durato mesi. Nel corso degli scavi però le ruspe, in alcuni punti dell’area da edificare, hanno trovato dell’acqua. A confermarlo è l’assessore ai lavori pubblici Jessica Martella. «La temporanea sospensione dei lavori è dovuta al fatto che nel corso delle attività di scavo, in alcuni punti del sito d’intervento, è stata rinvenuta la presenza di acqua», spiega, «tale presenza non era emersa dalle prove, propedeutiche allo studio geologico, che furono fatte sul terreno. Ciò ha reso necessario la predisposizione di una perizia di variante che annoveri la posa di un tipo d’impermeabilizzazione che sia più funzionale a tale circostanza. Al momento siamo in attesa che i tecnici rimettano la documentazione, questo dovrebbe accadere entro pochi giorni, a seguito della quale ci sarà una formale presa d’atto e la ripresa dei lavori. Visto il momento, particolarmente delicato anche per il rincaro che i materiali hanno subìto, l’auspicio è che si riesca a recuperare il tempo perduto». La precisazione del Comune arriva dopo diverse segnalazioni da parte dei residenti che hanno casa su via Caccianini, confinante con il cantiere. Parte della strada, infatti, è stata recintata per motivi di sicurezza ben oltre lo spazio della carreggiata.
La nuova struttura scolastica è stata concepita come antisismica, sarà distribuita su un solo livello e realizzata in materiale biodinamico: legno, vetro e acciaio. Nell’edificio confluiranno le attuali scuole dell’infanzia di Borgo e di Calvano. La dimensione è stata calibrata sulla previsione di sette sezioni, per un totale di 210 alunni. Nello spazio è stata prevista anche una biblioteca e si potranno ospitare campus e rientri pomeridiani. I lavori relativi al primo lotto dell’opera ammontano a un milione e 800mila euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

