Nuova scuola media di Alba L’apertura è prevista nel 2022

ALBA ADRIATICA. La nuova scuola media di Alba Adriatica sarà pronta entro il 2022. «Per il terzo e ultimo stralcio da 2,7 milioni di euro, che riguarda tutte le opere impiantistiche e di finitura,...
ALBA ADRIATICA. La nuova scuola media di Alba Adriatica sarà pronta entro il 2022. «Per il terzo e ultimo stralcio da 2,7 milioni di euro, che riguarda tutte le opere impiantistiche e di finitura, sono in corso già le attività di progettazione e, se non ci saranno intoppi, è prevista la consegna per la fine del 2021»: a dirlo è stato il sindaco Antonietta Casciotti, dopo il sopralluogo all’interno del nuovo edificio di via Duca d’Aosta, al termine del secondo stralcio da 1,4 milioni di euro, quello per la realizzazione delle strutture portanti che ha accumulato enormi ritardi a causa della bufera legale. Casciotti spiega anche cosa ci sarà nella nuova scuola, la cui progettazione è avvenuta durante il mandato dell’amministrazione Piccioni: «Ultimata l’opera, la nuova ala della scuola media Enrico Fermi sarà dotata di dieci nuove aule, cinque aule didattiche di tipo speciale, una biblioteca, un auditorium, oltre a locali destinati al nucleo amministrativo e a servizi. L’opera sarà innovativa dal punto di vista della sicurezza della struttura e dell’alto contenuto tecnologico degli impianti, con vita nominale di 100 anni e classe d'uso 4. L’edificio è stato progettato come altamente sicuro sotto l'aspetto della vulnerabilità sismica e ad altissima prestazione energetica, con caratteristiche ad energia quasi zero grazie al ricorso a criteri costruttivi all'avanguardia, che rendono il fabbisogno energetico per il suo funzionamento quasi nullo e che, per quel poco di cui necessita, fa ricorso ad energia prodotta da fonti rinnovabili. Per il fabbisogno di illuminazione dell'intero edificio sarà sufficiente una potenza di 4,18 kW soltanto. Gli studenti vedranno e vivranno nella scuola una prova concreta di come sia possibile vincere la battaglia contro i cambiamenti climatici e salvare il pianeta, esempio virtuoso e modello per una società più sostenibile».
Il sindaco ha poi ringraziato ditte e tecnici. Nel frattempo, il Comune è impegnato anche sul fronte della riconferma del finanziamento ministeriale da due milioni di euro per demolire e ricostruire l’ala di via Saffi della stessa scuola.
Luca Tomassoni
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