Nuova scuola media Pagliaccetti: lavori ripartiti dopo due mesi

Il cantiere ha avuto uno stop per imprevisti, l’intervento dovrà essere concluso alla fine del 2026 Si cercano otto milioni per il secondo lotto, che prevede la demolizione dell’ex tribunale
GIULIANOVA. Sono ripresi da qualche settimana, dopo uno stop di due mesi dovuto ad alcuni imprevisti, i lavori per la realizzazione della nuova scuola media Pagliaccetti nel terreno dietro all’ex tribunale, in via Ruetta Scarafoni «L’intervento è iniziato a settembre scorso», precisa il sindaco Jwan Costantini, «e al momento sono state realizzate le fondamenta. I lavori di questo primo lotto dovrebbero concludersi, secondo il cronoprogramma, a fine 2026». L’opera, finanziata con cinque milioni e 650mila euro (la richiesta dei primi tre milioni di euro venne fatta dall’amministrazione Mastromauro nel 2017, e del resto dall’attuale amministrazione) consentirà di ospitare tutti gli alunni della media Pagliaccetti, attualmente dislocati in due sedi, una nel quartiere Annunziata e l’altra al bivio Bellocchio. «Il progetto è stato approvato nel 2020», precisa l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, «i fondi per l’opera, comunque, sono stati riconvertiti in fondi Pnrr, e dunque per la consegna dei lavori bisogna rispettare la scadenza».
Oltre al primo lotto è previsto anche un secondo lotto, più corposo, che riguarda la demolizione dell’ex tribunale, abbandonato da oltre 10 anni. Per quest’ultimo però bisognerà attendere, perché è stato iscritto nel nuovo programma triennale dell’edilizia scolastica, e i fondi al momento non ci sono. «Per il secondo lotto», spiega Di Candido, «sono necessari almeno 8 milioni di euro, che dovremmo riuscire a intercettare. Nel primo lotto verrà realizzata anche la palestra della nuova scuola Pagliaccetti, che poi però con la realizzazione del secondo lotto diventerà la mensa scolastica». Nel secondo lotto, al posto dell’ex tribunale, sorgerà una nuova scuola primaria e probabilmente verrà spostata la De Amicis, attualmente ubicata in piazza della Libertà. «Non è sicuro però», precisa Di Candido, «perché tutto dipenderà dalle iscrizioni. L’idea è quella, però bisognerà valutare bene. Le iscrizioni alle scuole giuliesi, comunque, stanno aumentando perché vengono anche persone da fuori comune, e questo dimostra l’alta qualità didattica che c’è nel nostro territorio». Se la De Amicis dovesse essere spostata da piazza Libertà, al suo posto andranno gli uffici comunali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

