Nuova scuola media: spinta del Comune per fondi e progetto

28 Ottobre 2024

Entro fine anno in consiglio la variante al piano regolatore Amatucci: «Rispetteremo la scadenza del 2026 per l’opera»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Tempi stretti per avviare la procedura sulla costruzione della nuova scuola media. Dopo l’approvazione in consiglio del progetto preliminare della struttura da realizzare nell’area del vecchio campo sportivo e destinato a sostituire l’edificio inagibile in piazza Benedetto Croce, il Comune punta a completare un altro passaggio fondamentale nei prossimi due mesi.
Il sindaco Annunzio Amatucci, infatti, è intenzionato a portare entro fine anno in aula la delibera che sancirà il cambio di destinazione d’uso del terreno in via Veneto su cui nascerà la nuova scuola. Il terreno, infatti, attualmente vincolato dal piano regolatore a un utilizzo per impiantistica sportiva, per cui va convertito a spazio per infrastrutture scolastiche. Lo storico campo sportivo comunale i dove la Santegidiese calcio ha disputato tante partite nei campionati di serie D andrà liberato e riutilizzato con una corsa contro il tempo. Lo studio tecnico per la nuova scuola media è stato approvato all’unanimità nell’ultima seduta consiliare, sebbene l’opposizione abbia sollecitato soluzioni concrete per l’individuazione dei fondi necessari all’opera. Amatucci punta sui fondi del Pnrr, ma le scadenze sono molto ravvicinate. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza stabilisce infatti che le risorse messe a disposizione siano utilizzate entro il 2026. Il Comune, insomma, a poco più di due anni per intercettare e spendere i finanziamenti che eventualmente gli verranno assegnati. Il sindaco è convinto di farcela e in consiglio ha ribadito che la nuova scuola media sarà pronta entro il 2026. Nel frattempo l’amministrazione ha deciso che la struttura in piazza Croce verrà demolita, in quanto irrecuperabile a causa delle profonde lesioni prodotte dal terremoto del Centro Italia che ne ha determinato l’inagibilità. «La nuova scuola, in base al progetto approvato sarà costruita con i massimi comfort», sottolinea il primo cittadino, «è sarà importante che gli alunni possano tornare in centro». Con la chiusura dell’edificio terremotato, infatti, i ragazzi sono stati trasferiti in una sede decentrata. La scuola fu portata al centro fieristico.
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