Nuova scuola nella sede ex Inps: via al concorso d’idee sull’opera

16 Febbraio 2023

Il Comune approva il documento che fa partire la procedura per la realizzazione della struttura L’edificio dovrà ospitare almeno nove classi e locali di servizio. Felicione: studenti più vicini al centro

ATRI. Il Comune di Atri avvia l’iter progettuale per la costruzione di una nuova scuola media in viale Umberto I dove attualmente c’è l’ex sede dell’Inps. La giunta ha di recente approvato il documento di indirizzo relativo al concorso di idee per l’opera. La somma complessiva prevista per la realizzazione degli interventi ammonta a oltre cinque milioni di euro. Per la fase progettuale è disponibile anche di un contributo di 72mila euro stanziato dalla presidenza del consiglio dei ministri con il decreto sulla ripartizione del fondo per la progettazione territoriale.
I passaggi preliminari comprendono la demolizione degli stabili di fronte all’attuale complesso dell’elementare Radici, con messa in sicurezza e stabilizzazione delle scarpate, e il livellamento del piano di fondo della nuova struttura alla quota stradale di via Finocchi, con realizzazione di parcheggi. L’edificio da realizzare dovrà avere una capienza tale da poter ospitare almeno nove classi, con relativi uffici e locali di servizio. «La zona oggetto delle opere ricade in area a destinazione urbanistica “centro storico” ed è disciplinata dalla scheda progetto del piano particolareggiato», spiega l’atto d’indirizzo, sottolineando però che, in sede di presentazione della proposta, si possono apportare varianti alla pianificazione prevista, purché l’intervento resti in linea con gli obiettivi generali prefissati. Il nuovo edificio dovrà essere progettato, tra l’altro, nel rispetto dei parametri indicati dal decreto ministeriale e dalle normative vigenti. Nella progettazione dovranno essere inoltre presi in considerazione tutti i criteri di compatibilità urbana e ambientale, sostenibilità, accessibilità e inclusività applicabili, con particolare attenzione alla durevolezza dei materiali e al contenimento dei costi di gestione e manutenzione dell’edificio, dei suoi impianti e delle infrastrutture a corredo. «Obiettivo dell’amministrazione», spiega l’assessore all'edilizia scolastica e vice sindaco Domenico Felicione, «è quello di realizzare un nuovo edificio scolastico con relativi spazi per l’educazione fisica, che siano inseriti in un contesto meno periferico rispetto all’attuale allocazione e più a ridosso del centro cittadino. Naturalmente altro risvolto positivo», conclude Felicione, «sarà il riqualificare una zona della città in un’ottica armonica e funzionale della zona posta all’inizio del corso principale del centro storico, al fine di dar vita a un nuovo quartiere socialmente inclusivo, per bambini e ragazzi per tutte le fasce di età».
Il Comune ha evidenziato come la nuova struttura servirà a delocalizzare l’attuale scuola secondaria Mambelli-Barnabei di via Finocchi ed è diretta a prevedere anche realizzazione di una palestra scolastica proprio nell’area retrostante l’edificio sede principale dell’istituto comprensivo di Atri. «Un progetto di questo tipo», tiene a evidenziare il sindaco Piergiorgio Ferretti, «è molto ambizioso e lungimirante perché punta a avvicinare gli edifici scolastici tra loro e ad averli tutti a ridosso del centro storico».
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