Nuova scuola Pagliaccetti Il progetto passa all’unanimità

21 Dicembre 2019

GIULIANOVA. Il primo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri ha riguardato la realizzazione, nell’area adiacente il fabbricato dell’ex tribunale di via Cerulli, del nuovo plesso...

GIULIANOVA. Il primo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri ha riguardato la realizzazione, nell’area adiacente il fabbricato dell’ex tribunale di via Cerulli, del nuovo plesso della scuola media “Pagliaccetti” ed è stato approvato all’unanimità. La dislocazione altrove si è resa necessaria dopo che l’immobile di via Gramsci, che ha ospitato per anni la Pagliaccetti, è stato dichiarato non idoneo ad ospitare le scolaresche. L’indice assoluto del valore antisismico, dopo le opportune verifiche, ha determinato a suo tempo la chiusura della scuola con trasferimento delle lezioni all’interno di altri edifici di proprietà comunale. Stesso destino per il fabbricato gemello che ospitava l’Istituto professionale Pagliaccetti, di proprietà della Provincia. L’attività didattica dell’Ipias viene svolta da allora all’interno dell’Iti in attesa di decisioni da parte dell’amministrazione provinciale. Il Comune di Giulianova partecipò ad un bando regionale per l’aggiudicazione di un finanziamento risultando ai primi posti della graduatoria con assegnazione dei relativi fondi. Ieri l’assemblea civica, con voto favorevole di tutti, ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo con illustrazione dei particolari attraverso le proiezioni in aula delle slide commentate dai tecnici i comunali. È il primo passo verso la creazione di un polo scolastico che ospiterà anche rappresentazioni teatrali e altre attività. Durante la discussione ci sono state “punzecchiature” tra il consigliere Franco Arboretti e il sindaco Jwan Costantini in merito alla primogenitura del pensiero sulla necessità di creare in quel posto il polo scolastico.
BOTTI. Nella giornata di ieri il sindaco Costantini ha sottoscritto l’ordinanza che vieta la vendita, l’accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio catalogati come pericolosi. Il divieto è esteso anche ai fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la prescritta licenza, nel corso della notte tra il 31 dicembre 2019 a partire dalle 20 e il 1° gennaio 2020 fino alle 7. Fino al 6 gennaio è vietata la vendita ambulante di fuochi come petardi, raudi, razzi o simili con potenza superiore al consentito.
Alfonso Aloisi
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