Nuova sede dello Zooprofilattico: primo lotto pronto entro il 2024

L’annuncio del direttore generale D’Alterio, quest’anno saranno appaltati anche i lavori del secondo Il governatore Marsilio replica al deputato del Pd D’Alfonso sui fondi: «La mia giunta fa i fatti»
TERAMO. Il primo lotto della nuova sede dell'istituto zooprofilattico, i cui lavori sono partiti nel 2021, sarà completato entro l'inizio del 2024.
Per il secondo lotto, che verrà realizzato grazie ai 57milioni di euro stanziati due giorni fa e che sarà di 18mila metri quadrati (circa quattro volte più grande del primo), serviranno invece quattro, cinque anni. Il progetto è stato presentato ieri a Colleatterrato Alto, dove c'è il cantiere della nuova sede dell'istituto zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e del Molise, il cui costo complessivo è di 104 milioni di euro.
A parlare della realizzazione dell'opera sono intervenuti il presidente della Regione Marco Marsilio e il direttore generale dell'Izs Nicola D'Alterio. Tra i presenti c'erano anche l'assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia e il presidente del Cda dell'Izs Alfonso Cantone.
«Faccio il direttore dell'istituto zooprofilattico da tre anni», ha detto D'Alterio, «e di eventi importanti ne ho vissuti tanti. La nascita della nuova sede è un qualcosa di storico e epocale per il nostro istituto. Riusciremo a colmare il gap strutturale che abbiamo con la sede attuale. Il cantiere del primo lotto è in via di costruzione e lo ultimeremo, al massimo, entro l'inizio dell'anno prossimo. Entro il 2023, inoltre, appalteremo i lavori per la realizzazione del secondo lotto, in modo da avere l'intera opera pronta nel giro di quattro, cinque anni».
E ha aggiunto: «Il Governo finanzia queste opere solo se sono strategiche. Vuol dire che abbiamo una reputazione a livello nazionale e internazionale che merita attenzione». Nella nuova sede di Colleatterrato Alto ci sarà il polo tecnico dell'Izs, con tutti i laboratori (uno di questi analizzerà virus e agenti patogeni di classe 3 e sarà il più grande d'Italia) mentre nell'attuale struttura di via Campo Boario resteranno attivi i servizi amministrativi e l'officina farmaceutica.
Il presidente della Regione Marsilio, nel rispondere al deputato del Pd e ex governatore regionale Luciano D'Alfonso (che due giorni fa ha rivendicato i meriti di aver trovato i fondi per la nuova sede dell'Izs), ha replicato così: «Quando un millantatore seriale racconta favole mi corre l'obbligo di mettere qualche puntino sulle i. Lui (il riferimento è a D'Alfonso, ndr) stava in vacanza a Roma, allora bisogna ricordargli un po' di storia. Sono oltre 20 anni che si sta lavorando per la nuova sede dell'Izs. Noi, poche settimane fa, abbiamo portato a casa 300 milioni dell'articolo 20 sull'edilizia sanitaria o oggi altri 57. La mia giunta fa i fatti. La richiesta al Governo per finanziare l'intera opera dell'Izs porta la firma mia e del direttore D'Alterio a marzo 2022».
Marsilio ha poi ribadito, così come già annunciato nei giorni scorsi, che la Regione darà un supporto economico per la creazione del nuovo ospedale di Teramo.
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