Nuova trivella, cinque enti impugnano l’autorizzazione

MARTINSICURO. Come annunciato a luglio, le quattro cittadine costiere Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto e Pineto e la Provincia di Teramo hanno presentato il ricorso al presidente della...
MARTINSICURO. Come annunciato a luglio, le quattro cittadine costiere Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto e Pineto e la Provincia di Teramo hanno presentato il ricorso al presidente della Repubblica Sergio Mattarella contro il decreto del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani che ha dato il via libera al progetto dell’Eni di perforazione del pozzo "Donata" nel mare antistante Martinsicuro e San Benedetto del Tronto con una piattaforma mobile e galleggiante ancorata al fondo. Le motivazioni del ricorso, contenute in oltre 20 pagine redatte dall’avvocato Paolo Colasante con la consulenza del costituzionalista Enzo Di Salvatore, erano state illustrate in un incontro tenutosi a Martinsicuro con la partecipazione degli enti interessati. Ricorso che si basa su un elemento di illegittimità del via libera all’autorizzazione, arrivato nell’ambito delle procedure di sospensione di nuove trivellazioni in attesa dell’adozione del piano di transizione energetica sostenibile. Tutti gli enti interessati hanno approvato la determina che affida l’incarico per impugnare il decreto ministeriale.
Sandro Di Stanislao
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