Nuove barriere contro l’erosione: avviata la procedura di gara

Saranno due lotti distinti da 2,9 milioni ciascuno che partiranno in simultanea dalla foce del Vibrata È prevista la realizzazione di sei scogliere lunghe 80 metri verso nord e altrettante verso sud
MARTINSICURO. La procedura della gara di appalto per la realizzazione dei primi due lotti della mega opera regionale antierosione – zona sud di Villa Rosa e zona nord di Alba Adriatica – è partita e dovrebbe essere conclusa in tempi non lunghi. Nei giorni scorsi, infatti, il Servizio opere marittime della Regione Abruzzo, attraverso una determina dirigenziale, ha affidato all’Aric (agenzia regionale per l’informatica e la committenza) di sbrigare le procedure di gara per un importo di 2,9 milioni relativamente alla zona nord di Alba Adriatica. Saranno dunque due lotti distinti, che dovrebbero però partire in maniera simultanea dalla foce del torrente Vibrata, uno verso nord e l’altro verso sud. Al bando possono partecipare 15 aziende con tutte le certificazioni necessarie per effettuare questi lavori, che si dovrebbero concludere in circa sette mesi (220 giorni) al netto delle possibili sospensioni legate alla stagione balneare. Se la gara d’appalto verrà espletata entro novembre e tutto andrà liscio le nuove scogliere potrebbero quindi essere pronte per la stagione balneare 2025, ma comunque ci vorrà del tempo affinché il mare rilasci la sabbia negli arenili interessati, da anni sotto la forte aggressione dell’erosione.
Il progetto prevede un pennello focale, tipo boomerang, a ridosso della foce del Vibrata e la realizzazione di sei scogliere verso nord (Villa Rosa) e altrettante verso sud (Alba Adriatica). Scogliere, ciascuna, della lunghezza lineare di circa 80 metri, intervallate da varchi di circa 50 metri e con la sommità delle scogliere un metro e mezzo sopra il livello del mare. Il progetto punta a ridurre l’energia del moto ondoso sulla costa in modo da stabilizzare la linea di riva: le scogliere foranee emerse dovrebbero dissipare il 70% dell’energia ondosa incidente. Lo scopo è quello di mantenere un’elevata circolazione idrodinamica e una buona qualità delle acque di balneazione, che si può ottenere con una lunghezza limitata delle scogliere e un numero elevato di varchi. Varchi che permettono l’ingresso del moto ondoso con energia ridotta nell’area protetta e che permetteranno l’uscita e l’entrata di piccole imbarcazioni in modo sicuro.
Intanto è confermato il flash mob antierosione organizzato dal Movimento autonomo antierosione Villa Rosa - Alba Adriatica e da altre associazioni della zona: resta fissato per sabato 17 agosto alle 11. «Tutti in battigia», l’invito degli organizzatori, «mano nella mano a formare una catena umana per sensibilizzare la Regione Abruzzo a correre il più veloce possibile per dare il via, quanto prima alle opere di difesa costiera. La riuscita del flash mob dipenderà solamente da quanti vi parteciperanno».
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