Nuove Energie: dalla maggioranza attacchi personali gratuiti a Gatti

31 Marzo 2024

TERAMO. L’associazione Nuove Energie, fondata dall’ex assessore comunale Rudy Di Stefano, replica ai gruppi di maggioranza al Comune di Teramo «i quali, invece di occuparsi della città, e della sua...

TERAMO. L’associazione Nuove Energie, fondata dall’ex assessore comunale Rudy Di Stefano, replica ai gruppi di maggioranza al Comune di Teramo «i quali, invece di occuparsi della città, e della sua desolante situazione, decidono di perder tempo in attacchi personali, more solito, a Paolo Gatti». Il riferimento è alla nota con cui la maggioranza ha replicato a Gatti che invitava l’amministrazione cittadina a recuperare un corretto rapporto istituzionale con la Regione. «Devono non essersi accorti», scrive Nuove Energie, «che Gatti alle regionali ha ottenuto 3.648 preferenze a Teramo, risultando, di gran lunga, il più votato a Teramo. Insultandolo gratuitamente, non fanno altro che offendere una parte importante della città che dovrebbero amministrare, e parlando di una sua presunta sconfitta, vanno in rotta di collisione con la realtà. Di più: danno un pessimo esempio di scarsa sportività, posto che all’avversario politico che stravince vanno fatti e complimenti e gli auguri di buon lavoro, e danno la dimostrazione, ancora una volta, di poca educazione e scarso garbo istituzionale».
Secondo Nuove Energie «pare proprio che gli odierni amministratori della città non abbiano digerito il ritorno in grande stile di Gatti e non abbiano compreso che con la Regione devono collaborare, nell’interesse della città, al di là delle appartenenze politiche. Eppure non dovrebbe essere così complicato da capire che non ci si può rinchiudere nel proprio sempre più angusto orticello. Infine, già che ci siamo: sulle tempistiche delle opere pubbliche, converrà chiedere al sindaco di Torricella come si fa a progettare, appaltare, fare i lavori e restituire il municipio ai cittadini, visto che quello di Teramo in sei lunghi anni non ha visto neanche la progettazione esecutiva. Magari anche per questo si chiederà soccorso alla Regione?».(red.te)