Nuove modifiche al piano scolastico

22 Gennaio 2016

Alcuni plessi teramani accorpati a Basciano, a Montorio resta la sede staccata del Pascal-Comi

TERAMO. Con trenta voti favorevoli e il voto contrario del sindaco di Cellino Attanasio, la conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica, questa mattina, ha approvato il piano di dimensionamento scolastico. Due gli emendamenti approvati a maggioranza: lasciare a Montorio una sede distaccata del Pascal-Comi (presentato dal Comune di Montorio) e per quanto riguarda l’istituto comprensivo “Teramo 5, Villa Vomano-Basciano” tornare alla proposta iniziale del piano di dimensionamento scolastico (già presentata dal presidente Di Sabatino, poi modificata su richiesta dei Comuni del Medio Vomano e ieri ripresentata dal sindaco di Penna Sant’Andrea) ovvero, spiega una nota della Provincia, «accorpare all’istituto comprensivo di Villa Vomano-Basciano i plessi teramani di Frondarola, Fornaci, Villa Ripa e Tancredi staccandoli da Teramo1 Zippilli-Noè Lucidi». Alla Zippilli-Noè Lucidi, quindi, viene accorpata la Michelessi attualmente all’interno della Savini-San Giuseppe-San Giorgio.

La costituzione e convocazione d’urgenza della conferenza (composta dai sindaci, dai rappresentanti delle Comunità montane e dall’Ufficio scolastico provinciale) si è resa necessaria in seguito ad una sentenza del Consiglio di Stato contro la procedura finora adottata dalla Regione Abruzzo. Secondo la sentenza «il piano di dimensionamento scolastico deve essere definito e approvato dalle Conferenze provinciali di organizzazione».

«Nonostante il lungo e articolato iter procedurale svolto dalla Provincia», si legge in una nota dell’ente, «con il coinvolgimento di tutte le parti interessate si è deciso, su richiesta della Regione e per ottemperare alla sentenza e mettere in sicurezza il Piano, di istituire la conferenza e di riunirla questa mattina (ieri, ndr) per l’esame del documento».