Nuove regole del Comune: servizi sociali a pagamento

27 Marzo 2015

Cambia il sistema di accesso per le prestazioni ad anziani e disabili e arriva il contributo economico dei destinatari. Brucchi: chi può deve dare

TERAMO. Cambia il sistema di accesso ai servizi sociali del Comune. Le nuove modalità per beneficiare delle prestazioni che interessano anziani e disabili dai prossimi mesi saranno riorganizzati su tre cardini: bando annuale di ammissione ai servizi, non cumulabilità e compartecipazione alle spese. «L'obiettivo è garantire maggiore equità nella fornitura delle prestazioni», spiega l'assessore ai servizi sociali Valeria Misticoni, «con un meccanismo che consenta a tutti i beneficiari una vita dignitosa».

Il nuovo modello sarà applicato per le iniziative di sostegno agli anziani malati e non autosufficienti, ai disabili con particolare riferimento alla socializzazione, all'assistenza domiciliare integrata per esigenze sanitarie e al progetto "Teramo in...super...abile" che mira sempre all'integrazione sociale di persone svantaggiate. Tra i cambiamenti principali figura l'introduzione del contributo economico da parte dei destinatari dei servizi. Questa soluzione è stata introdotta per far quadrare i conti dell'ente e sarà applicata seguendo il metodo della gradualità crescente. «Chi può deve dare qualcosa», spiega il sindaco Maurizio Brucchi, «secondo la propria disponibilità». Così la compartecipazione economica sarà calcolata in base a diverse fasce di reddito Isee. Fino a cinquemila euro resterà in vigore l'esenzione totale, entro la soglia di 6.800 euro è previsto il pagamento di un euro all'ora, mentre per le quote successive ma non superiori ai 14mila euro sono indicati coefficenti che diversificheranno la contribuzione oraria fino a un massimo di cinque euro. Oltre la soglia massima di reddito Isee fissata per l'accesso ai servizi sociali sarà comunque possibile ottenere le prestazioni ma versando il prezzo pieno. «Il costo per l'amministrazione è di 16 euro l'ora», tiene a precisare Valeria Misticoni, «per cui il contributo sarà molto parziale e risulta inferiore anche ai prezzi praticati dai fornitori privati». Altra modifica sostanziale è riferita alla validità annuale della graduatoria di ammissione ai servizi. «Con il vecchio sistema si sono formate lunghe liste di attesa», osserva l'assessore, «con tanti richiedenti che sono rimasti esclusi dalle prestazioni». Per garantire maggiore facilità di accesso, dunque, l'amministrazione ha predisposto un bando che resterà aperto dal 30 marzo al 30 aprile. In questo periodo gli interessati dovranno presentare la domanda, utilizzando il modulo scaricabile dal sito internet del Comune o reperibile negli uffici dei servizi sociali in via D'Annunzio, allegando la documentazione richiesta. Le istanze saranno valutate sulla base di criteri che comprendono età, stato di isolamento ambientale, rete parentale, grado di disabilità e gravità di eventuali patologie.

Gennaro Della Monica

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