Nuove regole in centro storico: niente plastica e solo colori tenui

Le facciate dei palazzi dovranno essere ridipinte in tonalità pastello, legno per gli infissi e le finestre Vietato sostituire le persiane con le tapparelle, cambiano i parametri anche per sottotetti e fondaci
SILVI . Il nuovo piano particolareggiato di Silvi Paese è pronto domani a sbarcare in consiglio comunale. Lo strumento di pianificazione urbanistica territoriale messo a punto dagli uffici tecnici che fanno capo all’assessore Carmela Di Febo conterrà, secondo le anticipazioni, una serie di prescrizioni riguardanti la ristrutturazione edilizia delle abitazioni esistenti. «Nello specifico un’attenzione particolare», sottolinea l’amministratrice, «riguarda il piano colore. Chi vorrà ridipingere le facciate degli stabili dovrà farlo secondo una serie di colorazioni pastello di intensità tenue e naturale in linea con il paesaggio, poi ci saranno novità anche per chi vorrà ristrutturare e recuperare i fondaci ed i sottotetti».
Di Febo evidenzia che «anche i materiali da utilizzare per il rifacimento di porte e finestre dovrà rispettare l’assetto storico del borgo. Bisogna seguire determinate prescrizioni per sostituire gli infissi: sono banditi i materiali in pvc e sono accettati i materiali in legno. Inoltre, occorre mantenere le persiane e non le tapparelle. Per il resto non sono ammessi ampliamenti per quanto riguarda i fabbricati e rimangono salve le disposizioni e le normative principali vigenti in materia urbanistica». Oggi i tecnici illustreranno il piano agli amministratori grazie all’ausilio di elaborati grafici realizzati sulla base delle informazioni desunte sia dai rilievi con il laser scanning, che ha ripreso tutte le facciate degli immobili del borgo, che dalle immagini in dettaglio fotografate da un drone. Il nuovo piano è stato concepito dopo diversi incontri che si sono susseguiti tra il 2020 e il 2021 con diverse osservazioni presentate dai cittadini interessati. Tra queste rimane un tema caldo quello che accomuna la necessità di parcheggi e una rinnovata circolazione stradale, specie nella stagione turistica.
Nel frattempo a Silvi Paese sono iniziati i lavori che interessano gli archi . «L’intervento i che si sta effettuando sulla scarpata di circonvallazione meridionale fa riferimento al secondo lotto previsti nel progetto di messa in sicurezza dell’intera area che, come è stato già assicurato dal direttore dei lavori, non è interessata da movimenti franosi», sottolinea l’assessore alle opere pubbliche Giuseppina Di Giovanni, «si tratta di lavori di consolidamento del terreno tramite anche interventi di manutenzione straordinaria su una parte delle mura costituite dagli archi e dai contrafforti, di un tratto della circonvallazione Meridionale e del relativo muro sottostrada, nonché il consolidamento di una porzione del centro abitato».
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